“Sono dinamiche e problematiche che stanno seguendo il coordinatore provinciale e il coordinatore regionale”. Lo afferma a BlogSicilia il deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, in merito al caso Augusta, esploso a poche ore dall’esito delle elezioni del Libero consorzio di Siracusa per via della mancanza di due voti su quattro che sarebbero dovuti transitare su un candidato meloniano come indicato dai commissari, regionale e provinciale, Luca Sbardella e Salvo Coletta.

La fedeltà del sindaco

Sotto osservazione c’è la fedeltà al partito da parte del sindaco di Augusta, Peppe Di Mare, molto legato, sotto l’aspetto politico e personale, al deputato regionale, Carlo Auteri, uscito fuori dai FdI, per il momento nel gruppo misto ed in attesa della conclusione dell’istruttoria disciplinare da parte dei vertici nazionali del partito.

Il “sacrificio” di FdI per far posto al Mpa

“Va definito un percorso di chiarezza da parte del sindaco di Augusta” riferisce un’autorevole fonte meloniana che ricorda anche il sacrificio di FdI con il passo indietro di Tania Patania, retrocessa dalla carica di vicesindaco per far posto a Biagio Tribulato, esponente del Mpa, vicinissimo al parlamentare regionale, Peppe Carta.

Il congresso congelato, caso unico in provincia

Un segnale politico che i vertici provinciali di FdI non hanno dimenticato e la prova sarebbe il congelamento del congresso cittadino di Augusta, caso unico in provincia di Siracusa insieme a Solarino, “ma qui ci sono le elezioni amministrative” riferisce un’altra fonte politica del partito del presidente del Consiglio.

L’asse Auteri-Messina ed il battesimo di Di Mare a Brucoli

Peraltro, da Roma non ci sono indicazioni su quando si dovrà celebrare il congresso nella città di Augusta,  bacino elettorale di Carlo Auteri, che, per la sua elezione all’Ars, ha avuto un grande contributo proprio dal sindaco Di Mare, iscrittosi al partito nell’ottobre del 2023 durante la convention a Brucoli sugli stati generali del Turismo, organizzati dall’allora vice capogruppo vicario alla Camera dei Deputati, Manlio Messina, “padrino” politico di Auteri, dimessosi da questo incarico nei mesi scorsi in concomitanza con la nomina di Sbardella a commissario regionale di FdI.

La campagna per le amministrative del 2026

Frattanto, nella giornata di ieri, il sindaco, Giuseppe Di Mare, ha inaugurato, senza alcun simbolo di partito, con una passeggiata sul Lungomare Rossini, la campagna elettorale per le amministrative del prossimo anno.