Un sito archeologico unico al mondo; un culto antico penetrato tanto nella cultura occidentale quanto in quella orientale, un vero e proprio anello di congiunzione tra religioni differenti: il santuario rupestre dedicato alla dea Cibele, sito a Palazzolo Acreide, nel Siracusano, e conosciuto con il nome di Santoni chiama a sé, da secoli, numerosi visitatori per il fascino di questo luogo, in parte ammantato dal mistero di come il culto della Magna Mater sia arrivato sino a qui.

Eppure, questo eccezionale sito rischia di scomparire. Il deterioramento della pietra e i danneggiamenti subiti nel corso dei secoli rendono oggi difficoltosa la lettura dei dodici bassorilievi che lo compongono e che non si limitano a raffigurare la sola divinità. La singolarità dei “Santoni”, infatti, risiede nella contemporanea presenza, a fianco della dea Cibele, di personaggi che numerose fonti letterarie, epigrafiche e monumentali indicano essere ad essa correlati. I Santoni possono essere considerati una vera e propria sintesi delle iconografie e delle dottrine teologiche
connesse al culto della dea Cibele. Per questo motivo, il comitato “MIB – MEDIBLEI PER CIBELE” ha candidato i Santoni a I Luoghi del Cuore 2020, la campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI in collaborazione con Banca Intesa Sanpaolo, il più grande progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio nazionale, che permette ai cittadini di segnalare al FAI attraverso un censimento biennale, i luoghi che meritano tutela e valorizzazione.

Promotrice dell’iniziativa è MIB- Mediblei, prima cooperativa di comunità nata nella provincia di Siracusa, che ha dato vita al comitato informale “MIB- MEDIBLEI PER CIBELE” chiamando a supporto della campagna in favore dei Santoni di Palazzolo Acreide, cittadine e cittadini della comunità, potenziali portatori di valore tanto per il sito quanto per l’intero territorio. Oltre ai quattro soci fondatori del MIB – Sara Curcio Raiti, Raffaele Gallo, Emanuele Savasta e Carlo Valvo – il comitato è composto da: Andrea Alì, chef e oste/custode del patrimonio

“Supportiamo la candidatura dei Santoni ai luoghi del Cuore FAI” afferma il comitato, “perché crediamo che la valorizzazione di questo luogo possa concorrere a meglio far conoscere il territorio di Palazzolo Acreide e a diventare – vista la sua unicità – un importante volano economico e culturale per la popolazione residente. Al lavoro di tutela e valorizzazione della Sovrintendenza e del Parco Archeologico, crediamo vadano affiancate politiche di valorizzazione
comunitaria, per rafforzare l’impegno delle istituzioni e lavorare di concerto. Questo luogo custodisce un’importante chiave di lettura per la storia del territorio; perderlo equivarrebbe a privare la comunità di una grande fetta del suo passato e, al contempo, del suo futuro”.