Nuovo appuntamento dedicato al confronto culturale e civico in città. Giovedì 30 aprile, alle 18, alla Libreria Néapolis di viale Teocrito 125, si terrà un incontro pubblico che accenderà i riflettori sui monumenti e sui siti archeologici inaccessibili del territorio siracusano.

L’iniziativa prenderà spunto dal libro Fagocitati di Fabio Morreale per affrontare il tema dei luoghi simbolicamente “fagocitati” dall’incuria, dall’indolenza, dal cemento e dalla mancanza di consapevolezza e visione.

Sarà un momento di riflessione aperto alla cittadinanza per discutere del patrimonio storico, paesaggistico e culturale di Siracusa e delle prospettive di valorizzazione del territorio. A introdurre l’incontro sarà Annalisa Sansalone.

L’evento rientra nel calendario di appuntamenti dedicati a incontri, libri e idee per la comunità, con l’obiettivo di promuovere partecipazione e confronto sul futuro della città.

“Si parlerà dei siti inaccessibili – dichiara Michele Mangiafico, che terrà un intervento introduttivo – tra cui le Latomie Mazzanti di Santa Panagia, il Ginnasio romano, le Terme bizantine e il Castello Eurialo, con le diverse competenze degli enti che rendono le situazioni ancora più complesse. Tutto ciò si inserisce anche nel quadro della mancata assegnazione a Siracusa del titolo di Capitale italiana della Cultura 2024, candidatura costruita su basi poco consolidate e nella futura candidatura a capitale della cultura europea”.

Nel corso dell’incontro sono previste anche testimonianze su come il volontariato e la cittadinanza attiva possano contribuire ad aprire spazi e supplire, in alcuni casi, all’azione amministrativa. Interverranno Giuseppe Vitale e Fabio Morreale.

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