Spaccio senza sosta nella zona di via Santi Amato, nel rione di Santa Panagia, a Siracusa, dove ieri gli agenti di polizia hanno concluso un’operazione antidroga, smantellando alcuni fortini, ricavati nelle aree condominiali, e sbarrati con porte e cancelli in ferro.

Gli investigatori, a distanza di 24 ore dal blitz, sono tornati, compiendo nuove perquisizione fino a scoprire altri nascondigli ideati dai promotori del traffico di droga, che hanno usato le gabbie per gli uccelli per conservare la loro merce.

“Nel corso dei servizi di contrasto alla vendita – spiegano dalla Questura di Siracusa – ed al consumo di sostanze stupefacenti nelle cosiddette piazze dello spaccio siracusano, agenti della squadra mobile e delle Volanti della Questura aretusea hanno rinvenuto e sequestrato, nei pressi di alcune voliere site in via Santi Amato, 8 dosi di marijuana e 10 di cocaina, già confezionate in involucri di cellophane termosaldati”.

Si presenteranno domani, al palazzo di giustizia di Siracusa, Antonino Aggraziato, 21 anni, ed Attilio Scattamagna, 36 anni, difesi dall’avvocato Giorgio D’Angelo, arrestati dagli agenti della Squadra mobile per detenzione di droga, nell’ambito dell’operazione per smantellare le cittadelle per lo spaccio.

Il primo aveva nella sua disponibilità 93 grammi di hashish e 80 grammi di cocaina, rinvenuti nella sua auto. La droga, per un valore commerciale di 4500 euro, è stata posta sotto sequestro insieme a 2500 euro in contanti. Scattamaglia, che ha diversi precedenti penali, conservava in tasca le chiavi di alcuni cancelli della cittadella dello spaccio ma nel corso della perquisizione degli agenti della Squadra mobile, al comando del dirigente Gabriele Presti, gli ha trovato addosso 40 grammi di marijuana e 60 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi. I due, come disposto dalla Procura di Siracusa, sono ai domiciliari.

Il blitz degli agenti della Squadra mobile e delle Volanti è scattato in via Italia ed in via Santi Amato: quei fortini impedivano ai condomini di uscire o entrare ma nelle prime ore del mattino sono stati rimossi grazie all’intervento dei vigili del fuoco.