Erano a capo di una piccola rete di spaccio tre minorenni che sono stati bloccati dalla polizia al termine di un’operazione antidroga.

Sono stati indagati, per detenzione di sostanze stupefacenti, due sedicenni ed un diciassettenne che si erano ritagliati uno spazio per la vendita di hashish in via Estonia, nella zona di via Immordini, tra le principali piazze per il traffico di droga.

“I tre giovani sono stati sorpresi, nei pressi di Via Estonia, in possesso di hashish. I tre, alla vista della polizia, hanno mal celato un certo nervosismo. Due di loro hanno gettato per terra un involucro contenente 9 dosi di hashish, il terzo ha consegnato spontaneamente un involucro contenente altra droga della stessa qualità” spiegano dal palazzo della Questura di Siracusa.

Non è stato un blitz casuale quello degli agenti delle Volanti perchè nei giorni scorsi, a seguito di alcune segnalazioni dei residenti della zona, preoccupati per la sorte dei propri figli, hanno compiuto dei controlli proprio in quella porzione di strada.

Invece che starsene a scuola, al mattino, o a casa, per i compiti, i tre minori presidiavano via Estonia allo scopo di vendere droga. Tra i loro clienti non solo giovani ma anche adulti, disoccupati o professionisti, in cerca di hashish per trascorrere delle giornate da sballo.

I loro affari andavano molto bene e sarebbero andati avanti ancora molto se non fossero arrivati i poliziotti che hanno, per il momento, stroncato quel traffico. I ragazzi, come disposto dalla Procura dei minori di Catania, sono stati denunciati ed affronteranno un processo per difendersi dalle accuse ma le indagini sul loro conto non sono ancora concluse.

“Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a fare piena luce sull’attività illecita svolta dai tre ragazzi e sulle fonti di approvvigionamento dello stupefacente” spiegano dalla Questura. Gli inquirenti sono convinti che i  minori non avrebbero potuto fare tutto da soli. Quella della polizia è l’ennesima operazione antidroga per frenare lo spaccio nella aree degradate di Siracusa.