Tony Di Piazza, dopo le dimissioni da vicepresidente dell’SSD Palermo e gli sfoghi sui social media, ha cancellato i suoi post da Facebook.

Secondo alcuni si è trattato di un gesto per smorzare i toni ma ormai quello che fatto è fatto: le parole, una volta ‘scagliate’, non possono essere dimenticate né possono non avere delle ripercussioni.

Tra l’altro, molti tifosi avevano commentato quei post dell’imprenditore italo-americano: alcuni lo avevano sostenuto, altri criticato. Ma soprattutto si chiedeva a Di Piazza di provare a ricucire lo strappo con Dario Mirri per il bene del club rosanero.

Intanto, come riportato sul Giornale di Sicilia in un articolo di Benny Giardina, per la prossima settimana è in programma un’assemblea dei soci del Palermo e Mirri riferirà su quanto successo.

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Sulla vicenda, però, è già intervenuto l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola che, contattato da I Love Palermo Calcio, ha affermato: «Molto malvolentieri intervengo, su vostra insistente richiesta, in vicende che riguardano i soci e solo con la speranza che abbiano fine queste inutili ma dannosissime, per il Palermo, esternazioni. In questo caso devo però dire che in via del tutto accidentale sono stato testimone di un incontro, a Roma, tra il presidente Dario Mirri e l’avvocato Cambareri dello studio ‘Tonucci & Partner’».

«Era il 22 gennaio – ha raccontato Sagramola – ed in quella occasione l’avvocato informò Dario dell’interesse di Joe Tacopina per il Palermo. Usciti dallo studio dell’avvocato, Mirri riferì, immediatamente, insieme alla sua ferma contrarietà, a Di Piazza. Lo stesso Di Piazza si disse già informato della cosa perché aveva già avuto contatti con lo stesso Tacopina».

Insomma, Sagramola ha inserito nella discussione un terzo nome, il presidente del Venezia, che spesso è stato associato al Palermo nel corso del tempo. Anche perché ci potrebbe essere in ballo il 40% detenuto da Di Piazza se si dovesse confermare il suo addio al club, su cui, però, ci sarebbe anche l’interesse di Massimo Ferrero, come rivelato da Mediagol.it, presidente della Sampdoria.

La situazione più complicata di quanto si pensi? Giochi di potere in progress?