Profeti in casa alla Targa Florio Classica 2022, vincono i siciliani Passanante e Moretti

Piloti Siciliani profeti in patria. La Targa Florio Classica 2022 ha visto quattro equipaggi dell’isola nelle prime cinque posizioni. Tutti su Fiat 508 C. La gara organizzata dall’Ac Palermo con il supporto diretto di Aci Storico ed Automobile Club D’Italia, ha chiuso anche il campionato italiano Grandi Eventi di regolarità.

Passanante e Moretti vincono la Targa Florio Classica 2022

Hanno vinto Mario Passanante e Dario Moretti su Fiat 508 C del 1937 alla fine di una appassionante sfida decisa solo sugli ultimi metri di gara con Angelo Accardo affiancato da Filippo Becchina, secondi sul traguardo.

Francesco e Giuseppe Di Pietra, terzi davanti a Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli su Lancia Aprilia del 1939 e quinti gli altri trapanesi di Campobello di Mazara Enzo Ciravolo e Francesco Messina.

“Una vittoria molto difficile nella gara più selettiva – ha sottolineato Passanante – tre guasti meccanici che ci hanno attardato ed abbiamo recuperato in modo rocambolesco. Siamo molto grati al preparatore Fabrizio Falanga che ci ha permesso di vincere. Una gioia forte”.

Francesco e Giuseppe Di Pietra campioni italiani Grandi Eventi

Di Pietra, Targa Florio Classica 2022, campione italiano Grandi Eventi

All’ultimo metro e respiro anche il duello tricolore vinto di misura da Francesco e Giuseppe Di Pietra che precedendo in classifica di gara Fontanella – Covelli, sono i nuovi campioni Italiani Grandi Eventi e vincitori della Serie ACI Storico, che si sviluppa oltre che sulla Targa, anche sulla Coppa D’Oro della Dolomiti e sul “Circuito Stradale del Mugello”. Papà e figlio, che portano il titolo a Campobello di Mazara per la seconda volta dopo quello 2018.

“La prima tappa è stata per noi molto difficile, come se Giuseppe avesse gareggiato con un’altra persona, tanto ero deconcentrato – ha spiegato Francesco Di Pietra – una gara che è valsa un titolo, impegnativa con avversari sicuramente forti, decisa all’ultimo metro. Abbiamo rimontato con tanta volontà ed abbiamo vinto il nostro secondo Campionato Italiano Grandi Eventi”.

Accardo, secondo in classifica, ha così commentato: “La Targa Florio si conferma selettiva e difficile, nulla è scontato fino alla fine, soprattutto se gli avversari sono quelli con cui ci siamo misurati in questi giorni la scuola di Campobello non si smentisce. La regolarità è una disciplina esaltante e grazie al lavoro di comunicazione svolto dalla Federazione, è sempre più in primo piano”.

Targa Florio Classica 2022, Trofeo 100 passi a Ciravolo e Messina

Trofeo dei 100 passi vinto Enzo Ciravolo e Francesco Messina, ancora un equipaggio siciliano di Campobello di Mazara su una Fiat 508 C anteguerra del 1938.

Ferrari Tribute to Targa Florio 2022 a Vergamini e Fabrizi

Successo nel Ferrari Tribute to Targa Florio 2022 per i toscani Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi sulla Ferrari 488 GTB del 2015. Seconda posizione per Mauro Ferrari e Maria Paola Saetti sulla Ferrari Monza SP 2, davanti a alla versione Roma di Celestino e Oreste Sangiovanni.

La visita del presidente Aci al Giardino della Memoria

Nella giornata conclusiva dedicata al Trofeo 100 Passi la Targa Florio Classica 2022 ha onorato il sacrificio dei caduti nel trentennale della Strage di Capaci, con la deposizione di una corona da parte del presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani, unitamente alla dottoressa Tina Montinaro vedova del Capo Scorta del Giudice Falcone, al questore Leopoldo Laricchia, al presidente del Tribunale Antonio Balsamo, con i rappresentanti dell’amministrazione di Capaci.

Automobile Club D’Italia, Tribunale di Palermo e altre Istituzioni hanno avviato un dialogo rivolto alla legalità ed ai giovani. Le prestigiose ed esclusive auto sono transitate dal centro di Capaci per il Trofeo che ricorda il giornalista Peppino Impastato, caduto in nome delle denunce sulle attività di cosa nostra.

Targa Florio Classica 2022, tre giorni di storia in Sicilia

Tre giorni in cui la Sicilia ha offerto tutto la sua passione verso la sua gara nata nel 1906, che ha portato gli equipaggi e le esclusive auto alla scoperta di tanti luoghi dell’isola, molti dei quali indissolubilmente legati alle competizioni automobilistiche. Da più parti è arrivato l’apprezzamento al lavoro dell’Automobile Club D’Italia che con il proprio supporto ha garantito una solida prospettiva futura alla gara organizzata dall’AC Palermo.