Dove va la musica dotta? Perché questo festival palermitano, che compie 5 anni, s'intitola Nuove Musiche, mentre quello di 50 anni fa Nuova Musica? Quali sono le prospettive future?
La partecipazione alle selezioni è riservata ai seguenti strumenti: violino, viola, violoncello, contrabbasso, oboe, clarinetto, fagotto, sax, corno, tromba e trombone.
Oscar Pizzo non è più direttore artistico del Teatro Massimo di Palermo. E' stato l'ufficio stampa del teatro, ieri, a diffondere la notizia precisando che si apre adesso una nuova fase per il teatro che andrà incontro ad un assestamento.
Grazie all’accordo con il Teatro Massimo, i migliori allievi delle classi di canto, strumenti classici e jazz parteciperanno a eventi musicali, prove di regia e d’insieme, anche in affiancamento agli artisti interni ed esterni della Fondazione, nel corso delle sue stagioni d’opera, balletto e concerto.
Spettacoli sulle spiagge, presentazioni di libri e incontri con gli autori, danze nei boschi, concerti in riva al mare, video-installazioni sui moli e sulle facciate delle case del paese: sono tanti gli appuntamenti che animeranno i giorni del Festival, che prevede un’anteprima a Favignana il 13 luglio e che si sposterà anche a Marettimo il 17 e 18 luglio.
Migliorano tutti gli indici di performance, un aumento consistente delle entrate proprie, una crescita della produttività di ciascun dipendente del 7 per cento, e un aumento consistente della produzione.
Nove opere, tre balletti, due progetti speciali, tredici concerti, un’importante tournée in Giappone. Il Teatro Massimo di Palermo presenta la sua stagione 2017.
In due anni la Fondazione ha gestito ben 139 cause legate anche al clima fortemente conflittuale degli anni precedenti, adesso sono 60, un abbattimento del 56.8 per cento.
La premialità consiste nella distribuzione tra i “virtuosi” del 5 per cento del Fus, il Fondo unico per lo spettacolo. Un risultato importante per un Teatro che sempre di più consolida i suoi conti, conquista nuovi pubblici, contiene le spese e aumenta le entrate proprie.
Nei turni domenicali, mentre i nonni e i genitori assistono allo spettacolo in Sala Grande, i piccoli vivono la stessa opera in una dimensione di gioco, in uno spazio ludico, tranquillo e protetto.