Passi in avanti sul risanamento dei conti del Comune di Palermo. La Giunta, guidata dal sindaco Roberto Lagalla, ha deliberato lo schema d'accordo con lo Stato.
Oltre al corposo capitolo dedicato alle intercettazioni, l'inchiesta che fa tremare il Comune di Palermo contiene pure una CTU del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Una relazione che non fa che aggravare il quadro indiziario a carico degli indagati.
Ad oggi sui 696 ex dipendenti Fiat sono tornati al lavoro soltanto in 123, ai quali, entro settembre si aggiungeranno altri 47 per il motociclo a tre ruote e altri 80 entro dicembre dovrebbero essere occupati per l’allestimento del Doblò.
Alla nostra Regione è stata comminata una sanzione di 2,4 milioni ogni 6 mesi dal 2015: il ministero dell'Economia ha recapitato ai comuni siciliani interessati ed al presidente Crocetta un conto da 5 milioni di euro, quelli anticipati da Roma a Bruxelles.