ROMA (ITALPRESS) – Il disegno di legge sull’autonomia differenziata “mercoledì prossimo andrà in conferenza unificata. A seguire ci sarà l’approvazione definitiva e a inizio marzo la trasmissione in Parlamento. Poi ci sarà un anno di tempo per la proposta al Parlamento su quali materie siano suscettibili di Lep, livelli essenziali di prestazione e a seguire la definizione di quali siano i livelli essenziali e relativi costi. Ho previsto un anno per l’approvazione della legge in Parlamento; in parallero un anno per la definizione dei Lep, dei costi e fabbisogni standard”. Lo ha detto Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, nel corso della registrazione di “Porta a Porta” che andrà in onda domani su Rai1. “A inizio 2024 ci sarà la possibilità che ciascuna regione richieda una materia, o una parte di questa. Ci sarà un negoziato tra Regione e Governo Non è che una Regione chiede e in automatico arriva, c’è un passaggio del Governo e poi due parlamentari”, ha spiegato. “Con l’autonomia differenziata le risorse sono identiche per tutte le Regioni. Nessun euro viene tolto a chi non richiede l’autonomia. Il mio obiettivo è quello di destinare a ciascuna Regione quello di cui hanno bisogno per erogare i servizi stabiliti dai Lep. Per me quello dell’autonomia e quello del presidenzialismo sono due percorsi attuali. Dobbiamo avere un anno per la legge di attuazione dell’autonomia, un anno per la definizione dei Lep. Per le prime intese stiamo parlando del 2024: se iniziamo subito con il discorso del presidenzialismo, potremmo arrivare quasi in parallelo”, ha aggiunto.
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