ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 113.402 milioni, con un incremento di 13.621 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+13,7%). A marzo le entrate tributarie sono state pari a 34.366 milioni (+2.245 milioni, +7,0%). In particolare, le imposte dirette hanno avuto una diminuzione del gettito di 414 milioni (-2,7%) e le imposte indirette hanno registrato un andamento positivo pari a 2.659 milioni (+15,7%). Le imposte dirette ammontano a 63.151 milioni, con un aumento di 5.065 milioni (+8,7%). Il gettito dell’Irpef si è attestato a 53.526 milioni con un aumento di 2.031 milioni (+3,9%). Significativi incrementi di gettito si sono registrati per l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+1.344 milioni, +180,2%) per effetto dell’andamento favorevole del mercato del risparmio gestito nel 2021. In crescita anche l’Ires (+51 milioni, +5%) e le ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche (+187 milioni, +37,9%). Le imposte indirette ammontano a 50.251 milioni, con un incremento di 8.556 milioni (+20,5%). All’andamento positivo ha contribuito l’Iva, con un aumento del gettito di 6.086 milioni (+22,8%). Tra le altre imposte indirette, hanno registrato andamenti positivi le entrate dell’imposta sulle assicurazioni (+11 milioni, +3,2%) e l’imposta di registro (+108 milioni, +9,1%) mentre l’imposta di bollo ha avuto una variazione negativa (-64 milioni, -6,3%). Le entrate relative ai giochi ammontano a 3.644 milioni (+1.007 milioni, +38,2%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si attestano a 3.285 milioni (+1.502 milioni, +84,3%).
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