MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, Intesa Sanpaolo si tinge di arancione e illumina il Grattacielo di Torino e la sede di Via Verdi a Milano a sostegno della campagna promossa dall’ONU e UNWomen.
La Banca ha numerose iniziative rivolte alle proprie persone: tra queste la possibilità di accedere a un supporto psicologico con un servizio di ascolto e di prima informazione e, dal 2021, una policy specifica di prevenzione delle molestie e di diffusione della cultura di rispetto e inclusione.
Intesa Sanpaolo, guidata da Carlo Messina, sostiene inoltre le organizzazioni non profit impegnate in questo ambito. Attraverso il Fondo di Beneficenza in capo alla presidenza, dal 2019 sono stati 120 i progetti orientati al contrasto della violenza di genere, che in questo biennio 2023-2024 è tra le linee guida che ne indirizzano l’attività. Anche i musei di Intesa Sanpaolo si impegnano sul tema. Le Gallerie d’Italia prevedono la gratuità per la giornata del 25 novembre in tutte le sedi, a Milano, Torino, Napoli, Vicenza. Nel museo di Napoli è stata promossa un’iniziativa rivolta alle scuole di Caivano e Scampia, in collaborazione con la Polizia di Stato, per stimolare la riflessione sul divario di genere come fattore generativo della violenza sulle donne. Il Museo del Risparmio di Torino sviluppa lungo tutto l’anno attività volte ad evidenziare l’altra faccia della violenza di genere ovvero quella economica. Tra le proposte, mercoledì 29 novembre alle 18 si terrà l’incontro “Quando il tuo amore ti chiede lo scontrino – Violenza economica, un fenomeno sottovalutato” per sensibilizzare sull’importanza dell’indipendenza economica come strumento di prevenzione e reinserimento delle donne vittime di violenza.
Intesa Sanpaolo ha inoltre sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e l’ABI per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne favorendo anche iniziative di formazione e informazione per sostenere l’inclusione finanziaria e il superamento delle differenze legate al genere.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
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