Ancora altri telefonini trovati nello stomaco di alcuni detenuti. La polizia penitenziaria del carcere «Pietro Cernili» di Trapani mette a segno un nuovo colpo.

Venerdì infatti sono stati trovati due micro cellulari, mentre ieri è stato trovato un adattatore USB e due memory card.

Uno dei micro cellulari è stato trovato nello stomaco di un detenuto che tornava in cella dopo un permesso premio. Ancora una volta si tratta di un detenuto di Agrigento.

L’uomo, come scrive il Giornale di Sicilia, ha ingoiato il cellulare che è stato poi rinvenuto attraverso l’apparecchio Manta Ray nello stomaco.

Si tratta di un cellulare sei cetimentri per 2 di marca L8star.

Il detenuto S.G. 35 anni di Canicatti si trova rinchiuso in carcere per tentato omicidio. S.G. ha depositato il cellulare in un secchio dopo essere stato rinchiuso in una cella in isolamento.

Nel frattempo era scattata una operazione di controllo all’interno delle celle ed è in una di queste che è stato ritrovato il secondo micro cellulare.

Un detenuto P.M. di Erice in attesa di giudizio per il reato di spaccio di stupefacenti l’aveva attaccato alla presa Usb della televisione con un adattatore per caricarlo.

Ieri poi attorno alle 12, un altro ritrovamento della polizia. Il Manta ray ha segnalato un oggetto estraneo all’interno del corpo di un detenuto che veniva da Agrigento, mentre veniva perquisito.

Anche per lui lo stesso procedimento, cella di isolamento e ha depositata del corpo estraneo in un secchio. Dentro aveva un adattatore Usb e due memory card.