Sarà l’Ascoli la prima avversaria del Trapani calcio targato Heller/Alivision. Il calendario è del prossimo campionato di Serie B è stato stilato nel corso di una cerimonia ad Ascoli dentro il Chiostro di San Francesco.

Il club granata affronterà proprio l’Ascoli guidata dal tecnico Paolo Zanetti che sul proprio campo da gioco riceverà i granata nella prima trasferta della stagione poi alla seconda giornata sarà il Venezia a fare visita ai granata al Provinciale.

La prima giornata di Serie B è in programma nel weekend del 24 agosto con le seguenti gare: Ascoli-Trapani, Cittadella-Spezia, il derby calabrese tra Crotone e Cosenza, Empoli-Juve Stabia, Entella-Livorno, Perugia-Chievo, Pisa-Benevento, Pordenone-Frosinone, Salernitana-Pescara e Venezia-Cremonese.

La sfida di Ascoli è definita dal tecnico granata Francesco Baldini quasi una strana coincidenza “visto che – afferma l’allenatore del Trapani – è possibile che la incontreremo anche in Coppa Italia”. La vincente di Ascoli-Pro Vercelli, infatti, affronterà infatti la vincente di Trapani-Piacenza. “Avremo un paio di giorni a disposizione prima dell’inizio del campionato, quindi cercheremo di mettere a punto tutto quanto. Intanto inizieremo a studiare l’Ascoli, la nostra prima avversaria”.

Alla presentazione dei calendari era presente il Presidente Giorgio Heller. “La prima contro l’Ascoli speriamo sia di buon auspicio perché se dovessimo vincere domenica sera in Coppa Italia contro il Piacenza, potremmo misurarci con i bianconeri nello spazio di pochi giorni. E’ un inizio di campionato come ce lo aspettavamo con squadre tutte competitive e forti. Noi, entrando in questa nuova avventura in Serie B, daremo il massimo e sono sicuro che i nostri ragazzi suderanno la maglia”.

La prima in casa il 31 Agosto sarà contro il Venezia: “Avremo la possibilità di riabbracciare la nostra gente che sta rispondendo alla grande alla campagna abbonamenti: di giorno in giorno i numeri crescono e spero, già con il Venezia, che si possa registrare un record di spettatori.

Affrontiamo una società storica – prosegue – che ha militato per tante stagioni in Serie A; sarà dunque un momento importante per la storia del Trapani Calcio, così come tutto il campionato che si preannuncia lungo e difficile. Ci sarà bisogno dell’apporto di tutti: sto girando per tutta la nostra provincia proprio per lanciare il messaggio che il Trapani appartiene a tutti, perché rappresentiamo la Sicilia ai massimi livelli e perché desideriamo che la provincia sia coinvolta emotivamente in questa grandissima stagione”.