Dai domiciliari torna in carcere perchè continua ad ubriacarsi e drogarsi. I carabinieri della stazione di Valderice hanno arrestato un 34enne di origini straniere ma residente nel paese alle porte di Trapani, in esecuzione dell’ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Trapani. L’uomo, già pregiudicato, si trovava sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare per reati contro la persona e il patrimonio.

Continuava ad alzare il gomito

Nonostante la sottoposizione al provvedimento restrittivo, i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza in relazione a presunte violazioni della misura, tra cui l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. L’illecita condotta messa in atto dall’uomo, e documentata dai militari dell’Arma, ha determinato la sospensione della misura alternativa e la prosecuzione della pena in istituto penitenziario. Al termine delle formalità di rito, pertanto, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani.

L’alterazione psico-fisica un grave pericolo

L’ubriacarsi o drogarsi restano tra i divieti più diffusi imposti dai tribunali nei confronti di soggetti pregiudicati a cui viene concesso il “beneficio” degli arresti domiciliari. D’altronde l’alterazione psico-fisica è sicuramente uno dei fattori che rendono il soggetto già propenso alla malavita ancor più pericoloso.

La rissa tra ubriachi

Di recente i carabinieri della compagnia di Alcamo sono intervenuti a Custonaci, nel trapanese, per rispondere alla richiesta d’aiuto da parte di un gestore di un bar. Dei ragazzi che stavano litigando tra loro avevano, infatti, danneggiato parte dell’interno della struttura. Con l’ausilio dei colleghi della sezione Radiomobile e della stazione di San Vito Lo Capo hanno bloccato l’autovettura con i due giovani classe ‘88, pregiudicati di San Vito Lo Capo, in evidente stato di ubriachezza. Sottoposto all’alcol test il guidatore è risultato positivo con un tasso alcolemico di 2.07 G/L, per questo è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Dopo l’accertamento dei danni al locale i due sono stati inoltre denunciati per il reato di danneggiamento.

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