È entrata ufficialmente in carica la Dottoressa Lia Murè, nuova Direttrice Sanitaria del Policlinico di Palermo, nominata con deliberazione dalla Direttrice Generale Maria Grazia Furnari. La nomina si inserisce in un percorso di riorganizzazione e rafforzamento delle funzioni sanitarie dell’AOUP, una delle strutture ospedaliere e universitarie di riferimento in Sicilia.
Il Policlinico “Paolo Giaccone” è un punto di riferimento per la sanità siciliana, con funzioni di assistenza, formazione e ricerca. In questo quadro, la Direzione Sanitaria ha un ruolo chiave nel coordinare le attività e integrare i diversi ambiti. La nomina di Lia Murè risponde all’esigenza di una guida esperta, capace di gestire una realtà complessa e in continua evoluzione.
Un profilo di alto livello
La Dottoressa Murè è un medico specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, con una consolidata esperienza nel governo clinico e nella programmazione sanitaria.
Nel corso della sua carriera, ha ricoperto incarichi di direzione sanitaria in diverse aziende ospedaliere e territoriali della Regione Siciliana, maturando una profonda conoscenza dei sistemi sanitari complessi.
Oltre all’esperienza operativa, vanta un solido percorso accademico: ha completato master di alta formazione presso tre delle principali istituzioni universitarie italiane – SDA Bocconi, Università di Roma “Tor Vergata” e “La Sapienza” – rafforzando competenze in management sanitario, organizzazione e valutazione dei servizi.
“Rafforziamo l’integrazione tra assistenza e Università”
Nel suo nuovo incarico, la Dottoressa Murè avrà il compito di coordinare le attività assistenziali dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Palermo (AOUP), integrando in modo funzionale assistenza, didattica e ricerca, in piena coerenza con la mission dell’istituzione sanitaria.
Come ha sottolineato la Direttrice Generale Maria Grazia Furnari: “La scelta della nuova Direttrice sanitaria rappresenta un elemento strategico per il percorso di crescita della nostra Azienda in quanto la sua esperienza sarà determinante per rafforzare l’integrazione tra attività assistenziali e universitarie, migliorare i percorsi clinico-assistenziali e sostenere l’innovazione organizzativa e scientifica. Rivolgo alla Dottoressa Murè i migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che il suo contributo sarà fondamentale per il perseguimento degli obiettivi istituzionali”.
Lia Murè: “Modelli organizzativi per un ospedale di qualità”
“Assumo questo incarico con una forte motivazione – ha dichiarato la Dottoressa Murè –. L’obiettivo è consolidare e sviluppare modelli organizzativi che coniughino qualità delle cure, sicurezza del paziente e valorizzazione delle competenze professionali, rafforzando il ruolo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria come punto di riferimento per le cure, la formazione e la ricerca”.
Nel suo approccio, emerge un chiaro orientamento alla gestione multidimensionale, alla promozione delle eccellenze cliniche e al potenziamento della collaborazione tra professionisti sanitari, docenti e ricercatori.
Un modello centrato sulla persona, ma anche sulla comunità sanitaria, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più qualificati ed efficaci.
Un Policlinico più forte, integrato e orientato al futuro
Il profilo individuato per la Direzione Sanitaria rispecchia le direttrici di sviluppo del Policlinico: integrazione tra assistenza clinica e didattica, promozione della formazione continua, centralità del paziente e innovazione nei modelli organizzativi.
Con un bagaglio consolidato di competenze gestionali e una visione orientata al miglioramento dei processi, la Dottoressa Murè si inserisce in un contesto che richiede leadership, capacità di coordinamento e visione strategica.
La sua nomina arriva in un momento in cui la sanità pubblica è chiamata a conciliare efficienza organizzativa e umanizzazione delle cure, rispondendo con strumenti adeguati alle necessità di un territorio esteso e articolato come quello siciliano.
Il suo ingresso nella governance dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Palermo rappresenta un segnale di attenzione alla qualità, alla credibilità e alla continuità del Policlinico come centro di riferimento regionale.






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