PALERMO (ITALPRESS) – Sull’onda del successo delle repliche de Le convenienze ed inconvenienze teatrali appena concluse, la Fondazione Teatro Massimo propone una nuova settimana densa di appuntamenti che spaziano dal grande repertorio sinfonico in Sala Grande, alla musica diffusa nei quartieri, ai progetti formativi per i più giovani in Sala ONU. Momento centrale della programmazione, mercoledì 6 maggio alle 20:30, è il concerto che vede protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo diretta dal Maestro Giuseppe Crapisi.

Il programma di grande respiro si apre con l’esecuzione della composizione Per l’umanità del giovane Leonardo Scicolone, opera vincitrice del concorso di composizione del Conservatorio Scarlatti, per proseguire con il virtuosistico Concerto per flauto e orchestra in Re maggiore op. 283 di Carl Reinecke, l’intimo Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e la trascinante Rapsodia ungherese n. 2 di Franz Liszt nella sua versione orchestrale. A dirigere la compagine orchestrale sarà il Maestro Giuseppe Crapisi, compositore e direttore d’orchestra con una prestigiosa carriera internazionale, docente del Conservatorio di Palermo. Solista per il concerto di Reinecke, è il flautista Alessandro Nigrelli (2007), talento cresciuto artisticamente nella Massimo Youth Orchestra, e oggi Primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori Italiani, vanta già collaborazioni internazionali e prestigiosi riconoscimenti come il premio al Concorso “Severino Gazzelloni”. La serata proseguirà con il celebre Siegfried-Idyll di Wagner, e si concluderà con l’energia della seconda Rapsodia di Liszt.

Parallelamente alle attività in sede, la Fondazione prosegue la sua missione “centrifuga” attraverso il progetto “Il Massimo per la città”. Martedì 5 maggio alle ore 19:15 nella Chiesa di San Francesco di Paola (Piazza San Francesco di Paola) e giovedì 7 maggio alle ore 19:30 nella ParrocchiaNostra Signora delle Nazioni in S. Eugenio Papa (Piazza Europa, 40), l’Ensemble di archi dell’Orchestra del Teatro Massimo, diretto dal maestro Michele De Luca, solista Salvatore Greco al violino, proporrà un programma che accanto alla celebre Eine kleine Nachtmusik e al Divertimento K 136 di Mozart, farà risuonare le note intense di Astor Piazzolla, da Adiòs Nonino a Libertango, insieme al Love Theme di Ennio e Andrea Morricone da Nuovo Cinema Paradiso e al celebre tango Por una cabeza di Carlos Gardel. L’ingresso a entrambi i concerti è gratuito fino a esaurimento dei posti.

Sabato 9 maggio alle 19:00 e domenica 10 maggio alle 11:00 in Sala ONU ci sarà l’atteso ritorno di Opera Nica – Il Barbiere di Siviglia, un progetto dedicato ai più giovani realizzato dalla Fondazione in collaborazione con il Teatro Ditirammu. Forte del successo che ha visto tutte le precedenti repliche sold out, questo format coinvolgente rilegge il capolavoro di Rossini abbattendo le barriere tra generi: il cunto e le danze popolari siciliane incontrano la musica colta, creando un linguaggio divertente e immediato. In scena, l’energia dei giovani attori del Ditirammu Lab dialoga con i musicisti della Massimo Toys Orchestra diretta dal Maestro Michele De Luca, con la regia della vulcanica Elisa Parrinello, le elaborazioni musicali di Antonio Guido Vella Adamo e la partecipazione del chitarrista Nico Podix. Maestra del Coro Serena Ganci. Inserito nel percorso di eccellenza delle formazioni giovanili della Fondazione e supportato da Cassa Depositi e Prestiti, lo spettacolo vanta scene di Stefano Canzoneri e costumi curati da Elisa Parrinello, Patrizia Aiello e Marja Hoffman. Biglietti 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto).

Ancora un appuntamento sabato 9 maggio alle 10:30. Dopo il successo dello scorso anno tornail laboratorio “Opera meno 9”, Viaggio musicale per le famiglie in attesa, dedicato alle mamme, ai genitori e ai loro bambini in arrivo. Si tratta di un laboratorio di ascolto e canto volto a creare un ponte sonoro tra mamma e bambino e a porre le basi per una futura passione per la musica e per l’arte. La partecipazione è consigliata dal quinto all’ottavo mese di gravidanza, periodo in cui è dimostrato che il feto inizia a sviluppare la capacità di percepire e reagire ai suoni esterni. Il laboratorio, curato da musicisti e operatori specializzati in musicalità per la primissima infanzia a cura di AsLiCo, darà alle mamme l’opportunità di usare la propria voce come strumento di comunicazione. L’ascolto della musica in gravidanza, infatti, non solo favorisce lo sviluppo cognitivo e sensoriale del bambino, ma contribuisce anche al benessere psicofisico della madre, riducendo lo stress e promuovendo uno stato di calma e serenità. La prima parte del laboratorio (sabato9 maggio alle 10:30) include un ascolto guidato di musica classica dal vivo e attività di ascolto da riproporre a casa nei mesi di attesa, mentre la seconda parte (domenica 24 maggio alle 10:30) suggerirà consigli pratici per giocare con la musica in famiglia nei primi mesi di vita. Info e prenotazioni: https://www.teatromassimo.it/event/opera-meno9/

– Foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo –
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