Dopo un inizio di maggio caratterizzato da giornate soleggiate e temperature quasi estive, il quadro meteorologico cambia in modo netto e repentino. L’Italia entra in una fase di forte instabilità che interesserà soprattutto le regioni del Centro-Nord, mentre al Sud si registrerà un deciso aumento delle temperature.
A delineare questo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo del portale IlMeteo.it, che spiega: “L’inizio di questo mese di maggio ci ha illusi un po’ tutti, regalandoci giornate dominate dal sole, temperature dal sapore pre-estivo e condizioni meteorologiche estremamente piacevoli. Ora, però, l’atmosfera ha deciso di cambiare bruscamente marcia, aprendo una fase di severo maltempo che si accanirà soprattutto sulle regioni centro-settentrionali”.
Una perturbazione atlantica sull’Italia
Il cambiamento è legato all’arrivo di una perturbazione di origine atlantica che sta entrando nel nostro Paese dal sud della Francia e dal Mediterraneo occidentale.
Lo stesso Tedici precisa: “una vigorosa perturbazione di origine atlantica sta facendo il proprio ingresso sul nostro Paese a partire dal sud della Francia e dal Mediterraneo occidentale. Questo fronte instabile è trainato e accompagnato da forti venti meridionali, che stanno spingendo enormi quantità di aria calda e molto umida verso il nostro territorio”.
Questa massa d’aria umida e instabile darà origine a un contrasto climatico molto marcato.
Italia tagliata in due: il “dualismo atmosferico”
Il fenomeno principale sarà quello che viene definito un vero e proprio dualismo atmosferico.
Secondo il meteorologo: “L’impatto di questa massa d’aria creerà un vero e proprio ‘dualismo atmosferico‘, restituendoci l’immagine di un’Italia a due velocità, letteralmente tagliata in diagonale dal clima”.
Una divisione netta tra Nord e Sud, con condizioni completamente opposte.
Piogge intense e rischio nubifragi al Centro-Nord
Al Centro-Nord saranno protagoniste le precipitazioni.
Tedici sottolinea: “Al Centro-Nord regneranno incontrastati gli ombrelli: l’aria umida in risalita andrà a scontrarsi violentemente contro l’ostacolo orografico dell’Appennino tosco-ligure, innescando precipitazioni abbondanti per almeno due giorni soprattutto su queste zone”.
Le aree più esposte saranno:
- Liguria di Levante
- Alta Toscana
- Lombardia settentrionale
- Friuli
In queste zone, nelle prossime 48 ore, si potranno registrare accumuli superiori a 150 millimetri di pioggia.
Il meteorologo evidenzia la portata dell’evento: “Per farvi capire la portata dell’evento, si tratta di un quantitativo d’acqua superiore a quello che solitamente cade nell’intero mese di maggio, concentrato in sole 48 ore”.
Sud e versante adriatico: caldo in aumento
Situazione completamente diversa al Sud e lungo il versante adriatico.
Qui, infatti, le condizioni saranno dominate da temperature in aumento.
Tedici spiega: “discorso radicalmente opposto per il meridione e per il versante adriatico, dove prevarranno gli ombrelloni. L’aria calda pompata dai venti da Sud provocherà un aumento graduale ma inesorabile delle temperature”.
Picchi fino a 34°C per la Festa della Mamma
L’apice del caldo è atteso nel fine settimana.
Secondo le previsioni: “L’apice di questa fiammata africana si raggiungerà nel fine settimana: per domenica 10 maggio, in occasione della Festa della Mamma, i termometri potrebbero toccare addirittura i 34°C a Palermo“.
Un valore decisamente elevato per il periodo.
Tendenza: nuova instabilità nel weekend
Le prime proiezioni per il prossimo weekend indicano una possibile prosecuzione di questo scenario.
Tedici conclude: “Le prime proiezioni per il prossimo weekend, pur necessitando di ulteriori conferme, delineano infatti un copione molto simile all’attuale: domenica con possibili nuove precipitazioni sulle stesse zone colpite in queste ore, ovvero Liguria, Nord-Est e Alta Toscana, ma è ancora troppo presto per esserne certi”.






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