Una nuova perturbazione nordatlantica sta per investire l’Italia, riportando pioggia intensa, vento forte e un sensibile calo delle temperature. Il peggioramento entrerà nel vivo tra giovedì 14 e venerdì 15 maggio, con effetti estesi su gran parte della Penisola e il ritorno della neve sulle Alpi oltre i 1500 metri di quota. Secondo le previsioni, sulle zone alpine potrebbero accumularsi fino a 30-40 centimetri di neve, mentre a Roma le temperature massime rischiano di non superare i 15 gradi.

A delineare il quadro meteorologico è iLMeteo.it attraverso l’analisi del meteorologo Lorenzo Tedici, che descrive una fase atmosferica instabile destinata a protrarsi almeno fino a sabato.

Piogge e vento dal Centro-Nord verso il Sud

“Nelle prossime ore il vento soffierà teso da Ovest e accompagnerà piogge e rovesci dalla Liguria fino al Lazio che poi si estenderanno su gran parte del Centro-Sud. Il Nord sarà caratterizzato invece un’estesa e grigia nuvolosità”, spiega Tedici.

Le precipitazioni interesseranno inizialmente le regioni tirreniche e parte del Centro-Sud, mentre il Settentrione sarà dominato da cieli coperti e umidità elevata. Il peggioramento, però, è destinato a intensificarsi rapidamente.

Venerdì il giorno più critico

Da giovedì un nuovo fronte freddo nordatlantico attraverserà il Paese, provocando un peggioramento marcato soprattutto al Nord. Il culmine è atteso venerdì 15 maggio, giornata nella quale il maltempo coinvolgerà praticamente tutta l’Italia.

Le temperature subiranno un brusco calo su molte città italiane. Anche nelle aree centrali, tradizionalmente più miti in questo periodo, il termometro resterà insolitamente basso per la stagione.

Il fronte porterà anche temporali localmente intensi e grandinate, soprattutto sulle regioni settentrionali.

Neve sulle Alpi a metà maggio

L’elemento più insolito di questa nuova fase di maltempo riguarda il ritorno della neve sulle Alpi. Oltre i 1500 metri di quota sono previste nevicate abbondanti, con accumuli fino a 30-40 centimetri.

Un quadro meteorologico anomalo per la seconda metà di maggio, periodo nel quale normalmente le temperature tendono già ad assumere caratteristiche quasi estive in molte aree del Paese.

Il raffreddamento sarà accompagnato da forti venti occidentali e da una diffusa instabilità atmosferica.

Le previsioni giorno per giorno

Mercoledì 13 maggio

Nord: molto nuvoloso ma senza precipitazioni rilevanti.
Centro: instabilità diffusa con rovesci alternati a schiarite.
Sud: tempo instabile soprattutto su Campania, Basilicata e Puglia; maggiori aperture altrove.

Giovedì 14 maggio

Nord: temporali accompagnati anche da grandine.
Centro: nubi sparse e poche piogge.
Sud: instabilità diffusa sui versanti tirrenici.

Venerdì 15 maggio

Nord: maltempo diffuso.
Centro: perturbazione estesa con piogge e temperature in netto calo.
Sud: rovesci e temporali soprattutto in Campania.

Tendenza per il weekend

Sabato 16 maggio il maltempo continuerà a interessare gran parte dell’Italia almeno fino al pomeriggio. Successivamente si intravedranno i primi segnali di miglioramento.

Per domenica 17 maggio è previsto invece il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre, che dovrebbe riportare condizioni più stabili e soleggiate su molte regioni italiane.