Creare una cabina di regia istituzionale permanente con l’obiettivo di coordinare e accelerare tutte le procedure necessarie alla piena realizzazione del polo sanitario e scientifico nell’area vasta di Carini, coinvolgendo Comune, Città metropolitana di Palermo, assessorati regionali competenti, Ismett e la Fondazione Ri.Med. È l’iniziativa annunciata dall’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo nel corso di un incontro che si è svolto oggi, nella sede di via Degli Emiri, sui progetti di sviluppo nella zona alle porte di Palermo, destinata a diventare uno dei principali poli biomedicali e oncologici del Mediterraneo.
Necessario un luogo di confronto e di soluzione dei temi che possono sorgere
“Una cabina di regia è fondamentale – dice Tamajo – perché vogliamo mettere insieme istituzioni, mondo della ricerca e sistema produttivo per farne un modello di crescita, innovazione e alta formazione”.
Al centro del confronto, in particolare, il percorso di realizzazione delle nuove infrastrutture promosse da Ismett, con la creazione del nuovo ospedale “Ismett 2” che sarà realizzato accanto al campus scientifico, e dalla Fondazione Ri.Med, con il Centro per le biotecnologie. Ismett, fra l’altro, si è classificato al primo posto nella graduatoria del bando sulle infrastrutture di ricerca emanato dall’assessorato regionale alle Attività produttive e parte delle risorse sarà destinata proprio alla realizzazione del polo oncologico integrato e del nuovo centro previsti a Carini.
Investimenti strategici con ricadute concrete nel territorio
“Si tratta di investimenti strategici che avranno ricadute concrete sul territorio e sull’occupazione – aggiunge l’assessore –. Carini può diventare un punto di riferimento internazionale nel campo della medicina di precisione, dell’oncologia e delle biotecnologie. La Regione continuerà a sostenere con convinzione progetti capaci di creare opportunità per i giovani ricercatori e attrarre nuove competenze in Sicilia”.






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