Stop agli interventi chirurgi all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani., Emergenza garantite mas non le atti9vità chirurgiche programmate. Uno stop necessario per sostituire l’imp’0ianto di areazione che non ce la fa più
La comunicazione ufficiale dell’Asp di Trapani
La Gestione tecnica dell’ASP Trapani ha diligentemente informato la direzione sanitaria aziendale e dunque il Commissario straordinario che il vetusto, obsolescente sistema di condizionamento dell’aria interna del complesso operatorio dell’ospedale Sant’Antonio Abate , costituito da tre unità di trattamento aria (UTA), si presenta con un grado di obsolescenza tale da dover essere sostituito, poiché nonostante la continua manutenzione ormai gli interventi non sono più risolutivi. Si è quindi ritenuto opportuno e improcrastinabile per la migliore funzionalità del complesso operatorio dell’ospedale, effettuare un intervento risolutivo con l’installazione di nuove, moderne e più performanti UTA.
Il Commissario straordinario dell’ASP Trapani ha dunque comunicato all’Assessorato regionale alla Salute ed alle istituzioni la temporanea sospensione degli interventi chirurgici in elezione al presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani.
Nessun ambito assistenziale inficiato
Questa “pausa” non inficerà – rassicura la Direzione Sanitaria – nessun ambito assistenziale di urgenza ed emergenza. Infatti gli interventi di classe A, ossia oncologici, i politrauma come gli incidenti, ad esempio, i parti cesarei, continueranno a essere assistiti efficacemente nell’ospedale stesso e soprattutto ad essere sottoposti alla linea chirurgica, qualora necessario, in piena sicurezza. Verranno mantenute aperte la sala endoscopica urologica e le due sale operatorie linea emergenza, e in più quella della ginecologia/ostetricia.
È in ogni caso garantita la continuità assistenziale dell’area chirurgica per gli interventi chirurgici “programmabili”, che sono trasferiti per lo stretto tempo necessario ad espletare l’intervento tecnico di sostituzione delle UTA, negli ospedali di Marsala e di Castelvetrano.
Lo stop da lunedì 15 giugno
La sospensione partirà da lunedì 15 giugno per una durata indicativa di tre settimane. Con il termine dei lavori l’ospedale sarà dotato, dopo diversi decenni, di un nuovo sistema microclimatico.
“Siamo certi – conclude la direzione – che la popolazione comprenda lo sforzo che l’Aziemda sta compiendo per migliorare i nostri ospedali, uno sforzo continuo iniziato con i nuovi spazi al Pronto soccorso, i lavori per i nuovi posti letto di terapia semintensiva. Un lavoro continuo che garantisce sempre la presa in carico del paziente e della sua famiglia”.






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