Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Il via libera al finanziamento, infatti, è arrivato con la sottoscrizione ufficiale dell’addendum all’Accordo di programma da parte del ministero dell’Economia e delle finanze e della Regione Siciliana. Si tratta di un’opera del valore complessivo di oltre 400 milioni di euro a valere su fondi del bilancio regionale, oltre a risorse nazionali destinate all’edilizia sanitaria.
“Un risultato eccezionale che attendevamo da tempo – dice l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso – e a cui il governo Schifani ha lavorato concretamente sin dall’insediamento. Dopo lo stanziamento, da parte della Regione, di risorse aggiuntive necessarie per portare a termine l’opera, abbiamo seguito passo passo l’interlocuzione col governo nazionale, chiarendo tutti i dubbi e fornendo tutte le risposte necessarie. L’obiettivo primario è quello di dotare la città di Siracusa di una realtà sanitaria moderna e tecnologicamente avanzata che soddisfi tutti i bisogni di cura e assistenza dei cittadini che risiedono in quella zona della Sicilia”.
Dove sorgerà e come sarà la nuova struttura dea di II livello
Il nuovo ospedale di Siracusa, che sorgerà in località Tremilia, sarà una struttura Dea di II livello, anche nell’ambito della nuova rete ospedaliera, e avrà 438 posti letto, di cui 26 di terapia intensiva. In particolare, la dotazione comprende 349 posti letto per acuti, 32 per post-acuti (recupero e riabilitazione, lungodegenza) e 57 posti letto delle nuove alte specialità previste per il II livello. Il progetto prevede un blocco operatorio con 14 sale chirurgiche, di cui 4 sale ibride in classe ISO 5, oltre a Emodinamica, camera iperbarica, un’area di Medicina nucleare e Radioterapia, i laboratori e l’Anatomia patologica. Il complesso è dotato di elisuperficie per l’elisoccorso e di un parcheggio multipiano interrato. L’edificio è progettato con isolamento sismico alla base, a garanzia della continuità operativa in caso di evento sismico.
La soddisfazione del deputato del territorio Riccardo Gennuso
“Esprimo il mio grande apprezzamento e la mia gratitudine al presidente Schifani per il risultato storico che abbiamo appena conseguito. Il via libera definitivo al nuovo ospedale di Siracusa è la conferma che il presidente ha da sempre sposato questa battaglia, facendone una bandiera del proprio governo fin dal primo giorno. Ancora una volta dimostra un’attenzione concreta per la sanità, per i diritti dei cittadini e per il territorio siracusano” commenta Riccardo Gennuso, deputato regionale di Forza Italia.
“Un’opera da oltre 400 milioni di euro, con 438 posti letto e 14 sale operatorie, che sorgerà a Tremilia e che restituirà alla nostra provincia una struttura sanitaria all’altezza delle sue esigenze. Non si tratta solo di numeri, ma di risposte reali per chi oggi è costretto a spostarsi fuori provincia per curarsi. Ringrazio anche l’assessore Caruso per il lavoro svolto in queste settimane. Ora si apra il cantiere e si proceda speditamente, perché i siracusani attendono da troppo tempo un ospedale moderno e sicuro” conclude.
Cannata: “Ora si entra nella fase operativa”
Con la firma del commissario straordinario Guido Monteforte Specchi, il finanziamento dell’opera è ormai certo, liquido ed esigibile “Significa che le risorse sono definitivamente disponibili e che il percorso può proseguire verso la realizzazione dell’ospedale – dichiara il deputato nazionale e Vicepresidente della delegazione in commissione bilancio di Fratelli d’Italia Luca Cannata -. Ho seguito con il Commissario Monteforte passo dopo passo tutto l’iter, lavorando costantemente con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Economia e la Regione Siciliana affinché ogni adempimento venisse completato nei tempi necessari. Oggi arriva una conferma amministrativa di assoluto rilievo: non stiamo più parlando di risorse programmate, ma di un finanziamento che è diventato certo e pienamente disponibile”.
“Adesso il Commissario straordinario può proseguire con gli ulteriori adempimenti previsti. È un risultato concreto che mette definitivamente al sicuro le risorse per un’opera attesa da decenni e fondamentale per tutta la provincia di Siracusa – conclude Cannata -. Ho sempre detto che su questa vicenda avrebbero parlato gli atti e non le polemiche e anche questa volta è così. Continuerò a seguire ogni fase insieme al lavoro assiduo che sta facendo il Commissario Monteforte fino all’avvio dei lavori e alla realizzazione del nuovo ospedale, perché i cittadini meritano una struttura moderna, efficiente e all’altezza delle esigenze del territorio”.






Commenta con Facebook