Neanche il tempo di tirare fiato che tornano già a salire i livelli di allerta per il caldo in Sicilia. La Protezione Civile Regionale ha emesso l’avviso numero 153 per rischio incendi e ondate di calore, valido a partire dalla mezzanotte di oggi,26 luglio 2026 e per le successive 24 ore. L’isola si prepara ad affrontare nuove giornate contrassegnate da un netto aumento delle temperature e da una forte instabilità atmosferica che sta attraversando l’intera penisola.
Allerta rossa per gli incendi: Trapani e Palermo in prima linea
Il pericolo roghi torna a farsi estremamente preoccupante in diverse aree del territorio siciliano. La Protezione Civile ha dichiarato il livello di attenzione (colore rosso, associato a pericolosità ALTA) per le province di Palermo e Trapani. Nelle restanti province dell’isola (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa) vige invece lo stato di preallerta con pericolosità media. Il livello di attenzione rosso indica che le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da poter generare incendi con un’intensità del fuoco molto elevata e una propagazione estremamente veloce. Ai sindaci dei comuni interessati dall’allerta rossa viene chiesto di attivare immediatamente il Presidio Operativo e di convocare i responsabili tecnici per la gestione delle emergenze.
Temperature in ascesa e rischio colpi di calore
Sul fronte delle ondate di calore, i bollettini ministeriali confermano il ritorno dell’afa. Per la giornata del 26 luglio è previsto un aumento generale delle temperature massime e minime, con tassi di umidità minima nei bassi strati compresi tra il 30% e il 40%.Nello specifico delle principali città capoluogo viene dichiarato il livello di allerta gialla per il rischio sanitario da colpi di calore: 37 gradi a Catania, 36 a Messina e 35 gradi a Palermo parlando di temperatura massima percepita.
Il livello 1 giallo indica la presenza di temperature elevate che, pur non rappresentando un rischio immediato e diffuso, costituiscono una fase di sbarramento meteo che può precedere ondate di calore più intense e richiede particolare cautela per i soggetti fragili e a rischio.






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