Un calcio alla carrozzeria. Da lì, nel giro di pochi minuti, si è arrivati a un’aggressione che ha mandato una donna al pronto soccorso.
È accaduto nel parcheggio di via Muratori a Rubiera, in provincia di Reggio Emilia.
Com’è cominciata
La vittima, una giovane donna del posto, si trovava all’interno della propria auto in sosta quando ha avvertito un forte colpo alla carrozzeria.
A causarlo era stato il calcio di una bambina di passaggio.
La donna è scesa dal veicolo per chiedere spiegazioni e per contattare i genitori della minore.
L’escalation
A quel punto, secondo la ricostruzione, la situazione è precipitata rapidamente.
Prima è intervenuta la sorella maggiore della bambina, che ha rivolto insulti alla donna e le ha sputato contro.
Poi sono arrivati i genitori. Invece di chiarire l’accaduto, secondo quanto riferito l’hanno affrontata direttamente: prima spintoni, poi colpi.
La donna è stata raggiunta da calci e pugni alle gambe e al volto.
La telefonata che ha fermato tutto
L’aggressione si è interrotta soltanto quando la vittima è riuscita a chiamare il 112, nonostante le percosse in corso.
L’intervento dei carabinieri ha posto fine alla violenza.
Le conseguenze
La donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
I sanitari le hanno riscontrato traumi giudicati guaribili in cinque giorni. È stato, inoltre, necessario applicare un tutore all’avambraccio, da portare per dieci giorni.
Chi è stato denunciato
I carabinieri della stazione di Rubiera hanno denunciato per lesioni personali in concorso un uomo e una donna, entrambi di 39 anni.
Sono residenti a Rubiera ed erano già noti alle forze dell’ordine.
La denuncia è stata trasmessa a piede libero alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Le indagini dei militari, avviate dopo la denuncia sporta dalla vittima, hanno consentito di identificare la coppia e di ricostruire la dinamica dei fatti.






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