Palaindoor o Palaindoom? A Siracusa la nuova cattedrale dello sport indoor, realizzata nel rione della Pizzuta, ha debuttato con un piccolo incidente ortografico che ha fatto più rumore dei martelli pneumatici del cantiere.
Il post del sindaco Italia
Tutto nasce da un post del sindaco Francesco Italia, che ha condiviso le foto delle “prove tecniche del nuovo PalaIndoor”, segno che i lavori sono ormai agli sgoccioli. Peccato che la scritta verticale apposta sulla facciata dell’edificio, quella pensata per annunciare al mondo la vocazione della struttura, reciti testualmente “PALAINDOOM”.
Il refuso, manco a dirlo, ha subito scatenato l’ilarità sotto il post, con commenti che hanno preso in giro la svista prima ancora che la struttura fosse inaugurata. Segno che, prima della cerimonia ufficiale, servirà una passata di vernice su quella emme di troppo.
Social scatenati
Detto questo, sarebbe un peccato che la gag social oscurasse il resto della storia, perché dietro quella lettera sbagliata c’è un’opera pubblica tutt’altro che banale. Il Palaindoor sorge alla Pizzuta, impianto polivalente coperto di circa 2.450 metri quadrati a pianta triangolare, pensato per ospitare le discipline dell’atletica leggera e la ginnastica.
I lavori
Secondo quanto risulta, i lavori sarebbero partiti il 17 febbraio 2025, con la struttura esterna completata entro luglio dello stesso anno e il cantiere poi concentrato su interni e finiture. Il costo complessivo dell’opera è indicato in 3.886.870,70 euro, finanziati con 2 milioni di fondi PNRR, 1,6 milioni tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo e circa 240mila euro tra fondo per opere indifferibili e risorse comunali.
Pensato per un’altra area
Vale la pena ricordare anche il percorso accidentato che ha preceduto il cantiere: il progetto sarebbe stato originariamente destinato all’area del campo scuola Pippo Di Natale, salvo essere spostato alla Pizzuta perché quella zona ricade nel parco archeologico di Siracusa, con vincoli e autorizzazioni dai tempi incompatibili con le scadenze del PNRR. Alla Pizzuta, peraltro, è prevista la realizzazione di altri impianti sportivi, per dare vita a un polo più ampio.
Il ruolo di Gibilisco
Un capitolo a parte merita il ruolo di Giuseppe Gibilisco, ex assessore allo Sport e oggi capo di gabinetto del Comune di Siracusa: è stato lui, campione del mondo di salto con l’asta a Parigi 2003 con 5,90 metri, record italiano tuttora imbattuto e bronzo olimpico ad Atene 2004, a seguire da vicino il dossier sport della città aretusea prima di traslocare ai vertici della macchina amministrativa






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