La stagione della vendemmia porta lavoro e attesa, ma anche timori. A Licodia Eubea, nel Calatino, i furti d’uva sono diventati un fenomeno sempre più frequente, con gruppi di ladri che si intrufolano nei terreni agricoli per fare incetta dei grappoli maturi e caricare le auto con quantità ingenti di prodotto sottratto ai viticoltori. Un danno economico rilevante, ma anche un colpo morale per chi lavora tutto l’anno per garantire qualità e continuità alle produzioni locali.
Attivato piano di sorveglianza intensivo
Per questo motivo il Comando provinciale dei Carabinieri di Catania ha attivato un piano di sorveglianza intensivo, mirato proprio alla prevenzione dei furti nelle aree rurali più esposte. Pattuglie della Compagnia di Caltagirone, supportate dai militari della compagnia di intervento operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, presidiano le principali arterie e le zone agricole durante le ore più critiche, con servizi ad alta visibilità e controlli mirati.
Inseguimento di alcuni chilometri
È nel corso di uno di questi servizi notturni che i Carabinieri della stazione di Granieri, insieme ai militari del C.i.o., hanno intercettato un’autovettura sospetta lungo la S.P. 38III, in contrada Dicchiara. Il mezzo, con quattro persone a bordo, ha tentato di eludere il posto di controllo, sfrecciando a velocità sostenuta. Ne è nato un inseguimento durato alcuni chilometri, fino al blocco dell’auto.
Quattro catanesi denunciati
A bordo sono stati identificati quattro uomini, tutti catanesi: un quarantottenne alla guida, un trentenne sottoposto all’obbligo di firma, un ventiseienne e un cinquantaseienne, questi ultimi già noti alle forze dell’ordine. La perquisizione ha permesso di recuperare due forbici da potatura e cinque lampade frontali, strumenti tipicamente utilizzati per i furti notturni nei vigneti. L’auto, una berlina, era priva dei sedili posteriori, segno evidente dell’adattamento per caricare grandi quantità di uva.
Le verifiche hanno inoltre accertato che il conducente non aveva mai conseguito la patente e circolava con un veicolo privo di assicurazione e revisione. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a 5.712 euro.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i quattro sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.






Commenta con Facebook