Il mondo della ricerca scientifica e l’alta formazione tecnica si uniscono a Palermo per dare vita a una nuova e strategica opportunità professionale. Il prossimo martedì 3 novembre 2026, alle ore 11:15, l’Aula Convegni dell’Area della Ricerca di Palermo (in via Ugo La Malfa 153) ospiterà la presentazione ufficiale di “BIOTECH STEP”, il nuovo percorso biennale gratuito post-diploma per diventare Esperto in Biotecnologie Applicate.

L’iniziativa nasce da una stretta sinergia tra la Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Alessandro Volta” di Palermo e l’Istituto di Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBF), che coordina a livello nazionale l’Infrastruttura di Ricerca Italiana per le Neuroscienze (IRIN). Una collaborazione nata a inizio 2025 e consolidata nell’agosto del 2026 proprio per progettare questo percorso.

Duecento ore di formazione e stage: il passaporto per il mondo del lavoro

Il corso biennale, totalmente gratuito grazie ai finanziamenti pubblici, prevede un totale di 2.000 ore di formazione, di cui ben 900 dedicate a stage in azienda. L’obiettivo è formare Tecnici Superiori pronti a inserirsi nei laboratori di ricerca e sviluppo, nelle imprese biotecnologiche e nei settori chimico-industriali ad alta tecnologia.
Grazie a questa sinergia, gli studenti non si limiteranno alla teoria, ma apprenderanno direttamente dai ricercatori del CNR i metodi sperimentali e l’uso di tecnologie avanzate. Inoltre, avranno l’opportunità di accedere ai laboratori dell’Infrastruttura di Ricerca Italiana per le Neuroscienze dislocati in tutta Italia.

“Intercettare l’innovazione mentre nasce”

L’accordo istituzionale era stato siglato originariamente dalla Presidente dell’ITS Academy, Maria Pia Pensabene, e dal Direttore del CNR-IBF, Mauro Dalla Serra.
«Con questo progetto vogliamo affermare un principio nel quale crediamo profondamente: la ricerca applicata deve trovare piena cittadinanza anche nella formazione terziaria professionalizzante», spiega Maria Pia Pensabene. «Gli ITS Academy non devono limitarsi a trasferire competenze tecnologiche già consolidate, ma devono essere capaci di intercettare l’innovazione mentre nasce, portandola nei laboratori didattici. La collaborazione con il CNR-IBF ci consente di formare tecnici superiori in grado di contribuire concretamente ai processi di ricerca e sviluppo».
Soddisfazione espressa anche dalla dott.ssa Francesca Spataro, Manager dell’Infrastruttura di Ricerca per il CNR-IBF: «Si tratta di un’importante occasione per avvicinare gli studenti alla ricerca scientifica, contribuendo alla formazione di nuove professionalità tecniche».

L’appuntamento a Palermo

L’incontro del 3 novembre si rivolge in particolar modo ai ricercatori del CNR-IBF e dell’IRIN per fare il punto sulle nuove competenze professionali e sul trasferimento tecnologico. Al termine dei lavori è previsto un aperitivo di networking per favorire il dialogo tra i partecipanti.