In Sicilia il vaccino antinfluenzale è gratuito per diverse categorie:
- chi ha compiuto 60 anni;
- i malati cronici;
- le donne in gravidanza e dopo il parto;
- i bambini da 6 mesi a 6 anni;
- diverse categorie di lavoratori.
La campagna 2026-2027 è partita il 12 ottobre e dura fino al 28 febbraio 2027. Ci si vaccina dal medico di famiglia, dal pediatra, nelle farmacie aderenti e negli ambulatori delle Asp. Il 14 novembre torna l’Influ Day, con aperture straordinarie.
Chi può fare gratis il vaccino antinfluenzale in Sicilia?
La gratuità segue le raccomandazioni nazionali. La circolare del ministero della Salute del 23 giugno 2026, riassunta dall’Aifa, prevede l’offerta attiva e gratuita per queste categorie:
- persone dai 60 anni in su;
- donne in gravidanza, in qualsiasi trimestre, e nel post partum;
- bambini tra i 6 mesi e i 6 anni;
- persone di qualsiasi età con malattie che aumentano il rischio di complicanze;
- ricoverati nelle strutture di lungodegenza;
- familiari e contatti di persone ad alto rischio;
- medici e personale sanitario e sociosanitario;
- forze di polizia, vigili del fuoco e altri lavoratori di servizi pubblici essenziali;
- lavoratori a contatto con animali che possono trasmettere virus influenzali non umani;
- donatori di sangue.
In Sicilia l’elenco comprende anche il personale scolastico e la Protezione civile.
Fino a quando ci si può vaccinare?
La campagna regionale va dal 12 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027. Il ministero raccomanda di partire a inizio ottobre, ma chiede anche di non respingere chi arriva più tardi. Secondo la circolare, citata dall’Aifa, bisogna «offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio».
Chi non si è ancora vaccinato, quindi, è ancora in tempo.
Dove ci si vaccina e come si prenota?
I vaccini sono disponibili in quattro canali:
- studi dei medici di medicina generale;
- pediatri di libera scelta, per i bambini;
- farmacie aderenti alla campagna;
- ambulatori vaccinali delle Asp.
La prenotazione cambia da provincia a provincia.
- Ragusa: secondo il Quotidiano di Ragusa, gli ambulatori dell’Asp si prenotano al numero verde 800 050510 oppure scrivendo a servizio.epidemiologia@asp.rg.it.
- Palermo: i medici di famiglia che non hanno un ambulatorio adatto possono mandare i pazienti da colleghi della stessa aggregazione funzionale territoriale. Lo hanno spiegato all’avvio della campagna a Villa Magnisi, dove anche le Case della Comunità sono state indicate tra i luoghi delle vaccinazioni.
C’è un dettaglio da verificare: le fonti consultate non chiariscono se in farmacia il vaccino sia gratis per tutte le categorie. Conviene chiedere alla farmacia, o al medico, prima di andare.
Quando c’è l’Influ Day 2026?
La giornata regionale dedicata alla vaccinazione antinfluenzale è fissata per sabato 14 novembre. Le aperture straordinarie potranno proseguire anche domenica 15 novembre. Sono previste postazioni mobili, soprattutto nelle zone dove lo scorso anno le coperture sono rimaste più basse.
Che vaccino viene fatto, in base all’età?
Il vaccino della stagione 2026-2027 è trivalente. Secondo Balarm, protegge da due ceppi di tipo A (H1N1 e H3N2) e da uno di tipo B, lignaggio Victoria. Le indicazioni regionali riportate dall’Asp di Ragusa prevedono queste formulazioni:
- dai 6 mesi: vaccino inattivato trivalente standard o trivalente su colture cellulari;
- dai 50 anni: vaccino trivalente adiuvato;
- dai 60 anni: vaccino trivalente ad alto dosaggio;
- dai 2 ai 18 anni non compiuti: vaccino vivo attenuato spray nasale, salvo controindicazioni.
Per gli over 60 e per gli ospiti di Rsa e lungodegenze sono raccomandati i vaccini potenziati, cioè adiuvato o ad alto dosaggio. È una delle novità dell’anno: la soglia per i potenziati scende da 65 a 60 anni.
Dai 9 anni in su basta una dose. I bambini sotto i 9 anni mai vaccinati prima ne ricevono due, a distanza di almeno quattro settimane. Chi è già stato vaccinato in una stagione precedente ne fa una sola.
In tutto l’Aifa ha autorizzato 9 vaccini per la stagione. Non tutti però arrivano in ogni regione: sono le Regioni a scegliere, con gare d’appalto, quali usare per l’offerta gratuita.
Si possono fare altri vaccini nella stessa seduta?
Sì. È prevista la co-somministrazione con i vaccini contro pneumococco, Herpes Zoster, difterite-tetano-pertosse, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (Rsv).
Proprio sull’Rsv la Sicilia ha introdotto una novità per gli adulti. Il vaccino è gratuito:
- per tutti dai 75 anni, a prescindere dalle condizioni di salute;
- dai 60 anni per chi ha le patologie indicate nel calendario vaccinale regionale.
Secondo il Quotidiano di Sicilia, la Regione è la prima in Italia a inserirlo nel calendario. Per neonati e bambini piccoli la protezione dall’Rsv passa invece dal nirsevimab, un anticorpo monoclonale, disponibile dal 1° ottobre.
Quanti siciliani si vaccinano?
Pochi: negli ultimi anni la copertura nell’Isola è rimasta sotto il 50%. Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dasoe (il dipartimento regionale per le attività sanitarie e l’osservatorio epidemiologico), ha spiegato così il senso della campagna.
«Più persone si vaccinano e meno accessi ai pronto soccorso avremo», ha osservato, «e questo serve tanto agli anziani quanto ai più piccoli. L’influenza può causare complicazioni soprattutto ai soggetti multicronici che rischiano il ricovero nei reparti di pneumologia e anche la morte. In Sicilia abbiamo 1,2 milioni di Over 60 che rientrano nel target della vaccinazione. Facendola proteggono anche i loro nipotini. Stesso discorso vale per i bambini che a loro volta salvaguardano gli anziani. In più mi rivolgo anche a chi lavora a stretto contatto o che è di supporto proprio agli anziani: vaccinatevi».
Domande frequenti
Se ho già avuto l’influenza quest’anno, posso vaccinarmi?
Sì. La circolare del ministero della Salute per la stagione 2026-2027 chiede di offrire il vaccino a chi ne ha diritto anche se ha già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Vale per tutta la stagione, anche per chi arriva tardi. In Sicilia la campagna resta aperta fino al 28 febbraio 2027.
Il vaccino antinfluenzale protegge anche dal Covid?
No. Il vaccino antinfluenzale protegge solo dai virus dell’influenza previsti per la stagione, in questo caso due ceppi di tipo A e uno di tipo B. Per il Covid-19 esiste un vaccino diverso, che si può fare nella stessa seduta. In Sicilia è possibile anche la co-somministrazione con i vaccini contro pneumococco, Herpes Zoster e virus respiratorio sinciziale.
Perché i bambini piccoli a volte fanno due dosi?
Lo prevedono le indicazioni regionali. Sotto i 9 anni, chi non ha mai ricevuto il vaccino antinfluenzale fa due dosi, a distanza di almeno quattro settimane. Se il bambino è già stato vaccinato in una stagione precedente, basta una dose. Dai 2 anni c’è anche il vaccino spray nasale, salvo controindicazioni.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico, a cui rivolgersi per valutare il vaccino più adatto.



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