Un mese di seminari, laboratori nelle scuole, corsi per operatori e gruppi tra genitori e figli, distribuiti in otto province siciliane. È il piano di iniziative per novembre, mese dei diritti dell’infanzia, che l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Siciliana presenta domani, 4 novembre, alle 15:30, in una conferenza stampa al Palazzo arcivescovile di Agrigento. Il programma si intitola “In viaggio alla riscoperta dell’Infanzia e dell’Adolescenza”.

Il calendario culmina nella giornata del 20 novembre a Palermo, all’Università. Sanità, enti locali, terzo settore, scuola e area giudiziaria vi presenteranno le loro buone pratiche.

Chi partecipa alla rete del Garante regionale

Il piano non è gestito da un solo ente. Accanto all’Autorità Garante ci sono:

  • la Regione;
  • i Garanti territoriali;
  • l’Anci e gli enti locali;
  • la sanità e la scuola;
  • le università;
  • l’associazionismo e le diocesi.

Secondo il Garante, il lavoro di condivisione con numerosi enti pubblici e privati ha portato a orientare il modello di prevenzione verso alcuni nodi che sembrano costituire emergenze del mondo minorile.

Le priorità del piano: dalle relazioni sane alle cure palliative pediatriche

La rete ha scelto di concentrarsi su questi temi:

  • la promozione di relazioni sane tra ragazzi e ragazze;
  • la responsabilità della correità;
  • i diritti letti attraverso le diverse carte, dalla legge 176 del 1991 ai diritti dei figli delle coppie separate;
  • la relazione tra bambino e madre nel primo anno di vita;
  • i primi segnali d’allarme, le cosiddette red flags, dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione;
  • le malattie sessualmente trasmissibili;
  • le cure palliative, l’home visiting e gli hospice pediatrici;
  • l’accoglienza dell’altro e del diverso.

Accanto ai temi c’è il lavoro sugli strumenti:

  • nuove tecniche e metodologie;
  • forme di rilevazione del maltrattamento per omissione delle competenze genitoriali;
  • riflessioni sul ruolo della relazione nella presa in carico della perinatalità.

Ad Agrigento, per esempio, il 26 novembre è prevista una giornata formativa sul child-neglect assessment, la tecnica di valutazione della trascuratezza. È rivolta ad assistenti sociali, psicologi, pedagogisti e al personale che si occupa di dispersione scolastica.

Il calendario nelle province siciliane

Ogni provincia ha una giornata simbolo, seguita da laboratori, forum, gruppi di lavoro nelle scuole, percorsi formativi per i docenti e gruppi tra genitori e figli. Tra gli appuntamenti principali:

  • Enna, 6 novembre: convegno “Rete di Comunità per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” nella sala consiliare di Piazza Armerina;
  • Agrigento, 9 novembre: seminario “Famiglie e minori tra bisogni e realtà” nell’ex refettorio del Collegio Santo Spirito;
  • Palermo, 10 e 27 novembre: tavola rotonda sulla giustizia minorile alla Caritas diocesana il 10, convegno sull’affidamento familiare a Villa Niscemi il 27;
  • Augusta, 24 novembre: presentazione del volume “Narciso d’Ottobre” di C. Marcellino al Teatro comunale, rivolta a studenti e docenti;
  • Catania, 28 novembre: conferenza “Io che diritti ho? Viaggio tra sogni, diritti e doveri”;
  • Messina: convegno “Una Rete per la genitorialità. Prevenire il conflitto Tutelare i Minori” a Palazzo Zanca, con la presentazione del volume “Perché proprio a me” di Arnaldo Pangrazzi;
  • Caltanissetta: seminario “Affettività (dis)connessa” a Serradifalco, poi laboratori nelle scuole il 26 e il 27 novembre.

Per Trapani la giornata simbolo è ancora da definire.

Le interviste sui sogni nelle piazze

Tra le iniziative c’è anche un lavoro di giornalismo fatto dai ragazzi: interviste a coetanei o a ragazzi più piccoli sui loro sogni e progetti, condotte nelle piazze.

  • Agrigento: dal 13 novembre, tra viale della Vittoria e via Atenea.
  • Trapani: dal 9 al 16 novembre, in piazza Vittorio, piazzale Ilio e piazza Garibaldi.

Il tema dei sogni come condizione per costruire un progetto di vita fa anche da filo alla giornata di Palermo.

La giornata del 20 novembre a Palermo

L’appuntamento si intitola “Dai dis-Astri ai de-Sidera. Accompagnare i minori verso i sogni che i diritti rendono possibili”. Si terrà il 20 novembre, dalle 8 alle 18:30, nell’aula magna “G.P. Ballatore” del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e forestali dell’Università di Palermo.

Il programma prevede tre workshop:

  • sogni e malattie rare;
  • sogni e prevenzione;
  • sogni e dipendenze.

È prevista anche una sessione sull’orientamento nei consultori e sul rapporto tra diritto e scienze sociali. La prima sessione, introdotta da Francesca Giannone, prevede gli interventi di Francesco Micela, Sabina La Grutta e Maurizio Gentile. Per partecipare serve l’iscrizione via email, fino a esaurimento dei posti.

Giovanna Perricone, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Siciliana, sottolinea che il piano non vuole essere la somma di tante iniziative. L’obiettivo, spiega, è dimostrare che sono possibili reti fondate su una diversa visione dell’infanzia e dell’adolescenza, e quindi della prevenzione e della cura.