Sono Abdelkrim Boumalik dell’Atletica Canicattì e Liliana Scibetta della Pro Sport Ravanusa  i vincitori della prima “Maratonina Licata Città di Mare” che si è disputata nel centro dell’agrigentino. Un percorso unico che dal centro storico arrivava fino alla zona delle spiagge di Mollarella e Poliscia, per poi tornare in Piazza Progresso: un sali scendi con uno strappo in salita intorno al 19° chilometro che, complice anche il caldo, ha contribuito a fare lievitare i tempi finali.

La vittoria, tra gli uomini, è andata al 50enne Abdelkrim Boumalik, che a dispetto dell’età, può contare ancora su spunti da trentenne, 1h17’31 il suo tempo finale. Ad insidiare, soprattutto nella prima parte della sfida, il marocchino dell’Atletica Canicattì, è stato Dario Cucchiara (Sport Amatori Partinico) splendido secondo, con il crono di 1h19’16 . Terza piazza per Aman Said Mahed eritreo di origini, ma tesserato per il GS Valle dei Templi di Agrigento: 1h22’12 il suo tempo.

Monologo Scibetta nella gara al femminile. La portacolori della Pro Sport Ravanusa e presidente del comitato provinciale della Fidal di Agrigento, ha chiuso la sua fatica (e oggi più che mai di fatica si può parlare) con il tempo di 1h36’22, crono che sta stretto all’agrigentina. Alle sue spalle, staccata,ma autrice di una seconda parte di gara in costante progressione, è stata Carmelinda Raimondi (Runcard) con il tempo di 1h40’03. Terza Grazia Migliore (Marathon Club Taormina) in 1h46’54.

Non solo la mezza ma anche una 10,5 chilometri che ha visto tra gli uomini il successo di  Enzo Gianninoto (Ultrarunning Ragusa) con il tempo di  40’48 e tra le donne di Vittoria Grado (Pol. Athlon Ribera) in 54’53. A fare da corollario alla manifestazione la non competitiva di 6 chilometri che ha visto “passeggiare” e in alcuni casi anche correre, giovani e meno giovani, molti dei quali licatesi.  Buona l’organizzazione da parte dell’Atletica Licata, sodalizio che ha fortemente voluto, portare a Licata questa mezza, così come è stata ottima la presenza di atleti, con gruppetti arrivati anche da Mantova, Pisa, Roma e Bologna.