Una giornata storica per la pesca siciliana. Per la prima volta, un Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani in carica, Costas Kadis, ha fatto tappa nell’Isola per confrontarsi direttamente con le marinerie e i rappresentanti del comparto. La visita, nata da un impegno assunto a Bruxelles, segna un punto di svolta nel dialogo tra le istituzioni europee e l’economia del mare siciliana, facendo seguito a quanto era stato annunciato alla vigilia dell’evento.
L’incontro si è svolto nell’aula consiliare “Falcone-Borsellino” del Palazzo di Città di Sciacca, alla presenza di autorità locali, pescatori e oltre venti associazioni ed enti del comparto. Promotore della missione è stato l’eurodeputato siciliano Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE e componente della Commissione Pesca del Parlamento europeo.
Falcone: “Successo storico, ecco le 5 priorità per l’Isola”
Soddisfazione totale da parte di Marco Falcone, che ha sottolineato l’importanza di aver portato i massimi vertici della politica marittima europea a diretto contatto con i territori.
“La visita del commissario Costas Kadis in Sicilia è un successo storico, il risultato di un impegno che avevamo assunto a Bruxelles e che oggi trova piena attuazione”, ha dichiarato Falcone. “Abbiamo portato i vertici europei a confrontarsi con le nostre marinerie, perché le scelte UE sull’economia del mare devono partire dall’ascolto dei territori”.
Durante il tavolo tecnico, l’eurodeputato di Forza Italia ha formalizzato cinque precise linee d’azione destinate a tracciare la rotta nel prossimo Quadro finanziario pluriennale europeo 2028-2034:
- Semplificazione delle regole burocratiche.
- Contrasto fermo alla pesca illegale.
- Rinnovo strutturale delle flotte siciliane.
- Equilibrio reale tra sostenibilità ambientale e competitività dei pescatori.
- Pieno riconoscimento del principio di insularità.
Il monito del Commissario Kadis: “Accelerare sui fondi FEAMPA”
Il Commissario europeo Costas Kadis ha risposto positivamente alle sollecitazioni, lanciando però un messaggio chiaro alle istituzioni locali sulla necessità di spendere presto e bene le risorse già stanziate.
“Sono felice di essere qui per ascoltare e ottenere un feedback diretto dai portatori di interesse, i pescatori e i componenti del comparto in Sicilia”, ha affermato il Commissario UE. “L’Europa mette già a disposizione fondi per la Sicilia attraverso il FEAMPA (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura), ma le autorità locali devono accelerare nel loro impiego“.
Kadis ha poi toccato uno dei temi più caldi per i pescatori, ovvero l’aumento dei costi di gestione: “Stiamo intervenendo anche sul caro carburante ed è bene attingere a tutte le risorse disponibili. Abbiamo bisogno di garantire condizioni di parità per tutti, insieme a sostenibilità e competitività. Ringrazio l’amico Marco Falcone per averci dato questa importante occasione di confronto con le marinerie della Sicilia e del Mediterraneo”.
Direzione Bruxelles
La tappa nell’Agrigentino rappresenta l’avvio di una nuova fase di negoziazione, che proseguirà oggi con il sopralluogo tecnico direttamente presso le strutture del porto di Sciacca. “Kadis ha mantenuto la promessa fatta a noi a Bruxelles”, ha concluso Falcone. “La sua presenza in Sicilia dimostra che il dialogo con i territori può incidere sulle scelte europee. Ora porteremo a Bruxelles le istanze raccolte in questi giorni”.






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