Ennesimo e fatale incidente sul lavoro in Sicilia.

Un operaio di 27 anni, Michele Lumia, è morto mentre stava effettuando, assieme ad altri colleghi, dei lavori edili nei pressi di un caseggiato rurale nelle campagne di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento.

Pare che l’uomo sia stato colpito dalla benna di una ruspa, che stava per scavare una buca, manovrata da un suo collega. L’operaio è stato subito soccorso e portato all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata dove è però giunto cadavere.

Michele Lumia, insieme ad altri operai, stava eseguendo dei lavori all’esterno di una casa rurale e avrebbe dovuto realizzare una buca nel terreno con l’ausilio di una ruspa manovrata da un altro operaio.

Indagano polizia e carabinieri.

Dolore e sgomento all’ospedale di Licata dove si stanno recando amici e parenti della vittima.

La Procura di Agrigento, con il sostituto Paola Vetro, ha aperto un fascicolo d’inchiesta sull’incidente. A perdere la vita è stato l’operaio di 57 anni Michele Lumia, sposato e padre di figli. Delle indagini si sta occupando la polizia di Palma di Montechiaro che ha già identificato e sentito il datore di lavoro dell’operaio.

A manovrare la ruspa, a quanto pare riavviandola mentre l’operaio stava lavorando nel fossato che era stato scavato, sarebbe stato proprio il datore di lavoro che non si è accorto della presenza del lavoratore. Lumia sarebbe stato raggiunto in pieno busto da un colpo di benna e inutile è stato il tentativo di portarlo all’ospedale di Licata (Ag), dove è giunto cadavere.

I poliziotti, per ricostruire con precisione l’incidente, hanno anche sentito tutti gli altri colleghi della vittima: cinque operai. Sul posto, per ore, hanno lavorato anche i funzionari dell’Ispettorato del lavoro e quelli dell’azienda sanitaria provinciale.

(foto di repertorio)