Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, per 3 anni, nel Comune di residenza per Giuseppe Mormina di Cattolica Eraclea (Ag) per associazione mafiosa. Ad irrogare la misura di prevenzione è stata la prima sezione penale del Tribunale di Agrigento.

Contestualmente è stato emesso decreto di confisca di un compendio di beni già oggetto di sequestro di prevenzione, da parte del tribunale di Agrigento, emesso nel dicembre del 2017, che fu eseguito dal nucleo di polizia Economico-Finanziaria della guardia di finanza.
La confisca dei beni è stata notificata dall’Anticrimine della Questura.

La sorveglianza speciale è stata eseguita, sempre dalla Questura, tramite i carabinieri di Cattolica Eraclea.

“Si è accertata la ‘pericolosità sociale qualificata’ del soggetto in quanto legato ad esponenti di spicco di Cosa Nostra, fra cui il padre appartenente alla famiglia mafiosa di Cattolica – ricostruisce la Questura – e nella sentenza di condanna per associazione mafiosa a 4 anni di reclusione erano anche stati accertati – prosegue la ricostruzione formale – collegamenti con le famiglie mafiose dei Comuni limitrofi: Ribera e Sciacca e di Montreal in Canada“.