Sono indagati dalla procura di Agrigento il capo missione della Mediterranea Saving Human Erasmo Palazzotto ed il comandante del Veliero Alex Tommaso Stella per la gestione del salvataggio in mare in acque libiche e per il successivo sbarco di migranti nel porto di Lampedusa. Per il capo missione, se l’indagine dovesse essere formalizzata, trattandosi di un parlamentare dovrà essere richiesta l’autorizzazione a procedere.

La decisione è stata presa dopo lo sbarco nella tarda serata di ieri di tutti migranti rimasti a bordo del veliero che ieri pomeriggio aveva forzato il blocco entrando in porto a Lampedusa dopo due giorni di attesa. L’imbarcazione è adesso sotto sequestro ed è stata perquisita nel corso della mattina.

“Io non ho paura, è un atto dovuto – commenta Palazzotto -. Ci era già successo con la Mare Jonio ma tutto si è sempre concluso a nostro favore. Del resto siamo stati noi i primi a rivolgerci alla magistratura per chiedere l’apertura di un’inchiesta”.

ma arrivano incoraggiamenti anche ‘esterni’. “Bravo Tommaso, hai fatto il marinaio. E la legge del mare dice da sempre che gli uomini in acqua vanno salvati, poi li sbarchi dove ti viene comodo…”. A Tommaso Stella, il capitano dell’Alex manda un messaggio di incoraggiamento il suo amico più famoso, il velista Giovanni Soldini. Insieme i due marinai hanno regatato a lungo in passato, e il sodalizio affettivo è ancora vivo: “Se dovessi passare dal Canale di Sicilia farei come lui – aggiunge Soldini -, mi stupisco che ci sia una polemica su questa vicenda”.

Intanto via libera da Malta allo sbarco dei 65 migranti recuperati in mare dalla Alan Kurdi, l’altra nave che puntava su Lampedusa e che aveva sfidato l’Italia twittando: “Non temiano Salvini” ma che ieri sera ha cambiato rotta puntando verso Malta e lasciando le acque al largo di Lampedusa.

“Sì deve dimostrare – avevano detto dalla ong Sea Eye che gestisce l’imbarcazione -se gli altri governi europei appoggiano l’atteggiamento dell’Italia”. Malta ha detto si allo sbarco ma precisa che tutti gli arrivati saranno distribuiti in altri paesi europei