Ancora una donna uccisa in Sicilia. L’ennesimo femminicidio stavolta Niscemi, in provincia di Caltanissetta.

Un pensionato, Vincenzo Buccheri, per il quale la settimana scorsa era stato richiesto il trattamento sanitario obbligatorio, questa mattina – secondo una prima ricostruzione da parte dei Carabinieri – ha sferrato una coltellata alla moglie non lasciandole scampo.

La donna, secondo una prima ricostruzione, è stata colpita al collo.

L’episodio è avvenuto all’interno della casa della coppia. Sono stati i vicini di casa a chiedere l’intervento degli operatori del 118. Sul femminicidio indagano i Carabinieri della Stazione di Niscemi e quelli del Reparto territoriale di Gela.

La vittima è Giuseppa Pardo, una casalinga di 66 anni. A ucciderla, con un colpo di tagliacarte alla gola, è stato il marito, Vincenzo Buccheri, di 67 anni, pensionato, ex venditore ambulante, che subito dopo si è costituito nella locale caserma dei carabinieri.

Negli ultimi tempi pare che Vincenzo Buccheri abbia manifestato i segni preoccupanti di seri disturbi mentali.

“Ho ucciso mia moglie, sono qui per costituirmi”, con queste parole Vincenzo Buccheri si è presentato alla caserma dei carabinieri di Niscemi subito dopo l’uxoricidio.

L’uomo non ha manifestato alcuna emozione ed è apparso tranquillo. I militari, coordinati dal colonnello Ivan Borracchia, si sono subito recati in casa dei due coniugi dove hanno trovato il cadavere di Giuseppe Pardo in una lago di sangue.

L’uxoricida si trova in questo momento in stato di fermo nella caserma dei carabinieri, a disposizione del sostituto procuratore di Gela Mario Calabrese. La famiglia Buccheri ha sempre goduto di grande stima in paese, per la serietà dei genitori e per l’impegno professionale e sociale dei due figli: un maschio, vigile urbano a Niscemi, e una femmina, che insegna in Lombardia dove vive col marito, agente di polizia penitenziaria.