L’area era stata chiusa proprio per ragioni di sicurezza. Ed è stato un operaio che quella chiusura contribuiva a far rispettare a finire in ospedale.
È accaduto a Gela, nel cantiere per la riqualificazione di via Tevere. Un uomo di 50 anni impegnato nei lavori è stato aggredito e ferito con un coltello da un cittadino che pretendeva di attraversare l’area, nonostante l’accesso fosse temporaneamente impedito.
L’operaio ha fatto ricorso alle cure mediche. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di Gela.
La posizione dell’amministrazione
Il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Di Dio hanno espresso vicinanza e solidarietà al lavoratore.
“Un episodio grave e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Nessuna pretesa personale può giustificare un’aggressione, tanto più nei confronti di chi sta lavorando per la realizzazione di un’opera pubblica e per il miglioramento della sicurezza e della viabilità cittadina”, hanno dichiarato.
Il richiamo sui cantieri
Nella nota congiunta i due amministratori affrontano anche il tema dei disagi legati ai lavori pubblici.
“I cantieri comportano inevitabilmente disagi e limitazioni alla circolazione, ma si tratta di provvedimenti necessari per garantire la sicurezza degli stessi cittadini e degli operai”, hanno proseguito.
Da qui l’appello: “Chiediamo a tutti di rispettare le indicazioni e le delimitazioni dei cantieri, evitando comportamenti che possano mettere a rischio l’incolumità delle persone”.
I lavori sospesi per Ferragosto
Sul fronte operativo l’amministrazione comunale ha adottato una decisione che riguarda i prossimi giorni.
In considerazione dell’aumento del traffico veicolare previsto nel periodo di Ferragosto, è stata disposta la sospensione dei lavori durante i giorni festivi.
L’obiettivo è ridurre i disagi alla circolazione e favorire una maggiore sicurezza lungo la viabilità interessata dal cantiere.






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