Brutta sorpresa per qualche decina di famiglie Niscemesi fino ad oggi  risparmiate dal calvario dell’abbandono delle case. Da questa mattina la protezione civile sta bussando alle porte delle abitazioni che affacciano sulla strada Provincia, una delle due arterie di ingresso e uscita dal paese. Non è ancora chiaro se lo sgombero sia legato ai sondaggi del terreno necessari per predisporre i piani di intervento o se ci sia un pericolo immediato. Di fatto gli immobili devono essere abbandonati e gli abitanti erano solo in parte informati. Alcuni sono stati presi di sorpresa

La case lungo la strada provinciale devono essere sgomberate

La notizia è piovuta come un filmine anche se non proprio a ciel sereno sulle famiglie che, di fretta e furia, stanno facendo i bagagli, raccogliendo tutto ciò che si può portare via ivi compresi i principali ricordi di una vita.

Per loro potrebbe non trattarsi di un addio definitivo alla casa come avvenuto per i Niscemesi che abitavano la fascia rossa. Se le case di quell’area saranno recuperabili lo si potrà capire solo dopo i lavori di ripristino e messa in sicurezza delle due arterie stradali.

Ripristino strade affidato ad Anas con fondi emergenza nazionale

Da ieri, infatti, è stato affidato alla struttura regionale siciliana di Anas l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza, riqualificazione e adeguamento delle strade provinciali 82 e 35 di Niscemi, nel Nisseno. Lo ha deciso il responsabile del coordinamento delle attività per l’emergenza, il dirigente generale del Dipartimento regionale tecnico Duilio Alongi, nominato dal commissario delegato e presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al fine di accelerare sulla realizzazione di nuove vie di accesso alla città. La frana che ha interessato il territorio lo scorso gennaio, infatti, ne ha lasciato soltanto una percorribile.

I fondi per la realizzazione degli interventi saranno inclusi nel primo piano d’intervento che verrà trasmesso alla Protezione civile nazionale.