Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è arrivato a Niscemi per un sopralluogo inaspettato. Si tratta della quarta presenza sul territorio da fine gennaio, quando una frana ha colpito l’area provocando disagi e sgomberi per diverse famiglie.
La visita conferma l’attenzione della Regione verso un’emergenza ancora aperta. Il territorio continua a fare i conti con le conseguenze del dissesto e con la necessità di garantire soluzioni abitative e sicurezza infrastrutturale.
Sopralluogo negli alloggi di edilizia sociale
Schifani, accompagnato dal delegato per il coordinamento degli interventi legati all’emergenza, Duilio Alongi, ha visitato alcuni dei 25 alloggi di edilizia sociale a canone sostenibile, situati in via Spagna 3 e 7.
Le abitazioni sono state messe a disposizione dal Comune e cofinanziate con fondi regionali. L’obiettivo è offrire una risposta concreta ai nuclei familiari costretti a lasciare le proprie case dopo la frana.
Dopo il sopralluogo, l’incontro con gli assegnatari presso la sede del Comune. Il bando ha seguito una procedura speciale e semplificata, su istanza di deroga del presidente a un precedente avviso comunale.
“I tempi sono stati rapidi e tra pochi giorni consegneremo questi 25 alloggi agli sfollati” – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – C‘è una grande sinergia con la struttura commissariale, con il Comune e la protezione civile”.
Interventi sulla viabilità: lavori sulla regia trazzera
Al termine degli incontri istituzionali, Schifani si recherà presso il cantiere della regia trazzera Niscemi – San Michele di Ganzaria. Qui sono in corso lavori di ripavimentazione stradale, finanziati dalla Regione tramite il Genio civile di Caltanissetta.
Anche Alongi raggiungerà il cantiere, dove gli interventi sono stati appaltati in somma urgenza attraverso gli uffici regionali. Si tratta di un’arteria strategica per la viabilità locale, il cui ripristino rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di ritorno alla normalità.
Un territorio ancora fragile, al centro dell’azione regionale
La presenza del presidente della Regione evidenzia un’attenzione diretta verso l’emergenza. Niscemi resta un punto critico, ma anche un banco di prova per la capacità delle istituzioni di intervenire con rapidità ed efficacia.
Le azioni in corso si concentrano su due fronti: assistenza alle famiglie sfollate e messa in sicurezza delle infrastrutture. Un doppio binario che punta a garantire stabilità nel breve periodo e prevenzione nel lungo termine.






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