Tutto pronto per la X edizione della Walk of life – CamminiAmo per la vita – Festa di primavera, la passeggiata che si prefigge di raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, che la Fondazione Telethon porta avanti ormai da 30 anni con risultati straordinari.

È stata ufficialmente consegnata la T-Shirt solidale Telethon al sindaco di Catania Salvo Pogliese e agli assessori della sua giunta. La manifestazione si terrà, come per le altre edizioni, all’interno di piazza Università, dal 24 al 26 aprile, dove sarà allestito il Villaggio della ricerca Telethon per acquistare i prodotti solidali della Fondazione e le magliette tecniche per partecipare alla tradizionale passeggiata di 3 chilometri che si terrà domenica alle 9:30 del mattino.

Sarà possibile effettuare check-up e screening gratuiti grazie alla presenza dei giovani studenti di medicina dell’associazione Archè e l’autoemoteca dell’associazione donatori volontari del sangue San Marco, la misericordia, la croce rossa, la Fratres e la Protezione Civile “Le aquile”.

“Una tradizione che si rinnova ogni anno – ha commentato il sindaco Pogliese – un appuntamento con la solidarietà al quale il comune di Catania vuole essere sempre presente. È ammirevole il lavoro svolto da tutto il gruppo di volontari e dal coordinatore provinciale Maurizio Gibilaro, che si spendono ogni giorno, per sensibilizzare al messaggio di solidarietà, verso chi è meno fortunato”.

Presenti alla consegna delle t-shirt anche il vice coordinatore Telethon, Carmelo Furnari, gli assessori alla pubblica istruzione, beni culturali, pari opportunità e grandi eventi, Barbara Mirabella, all’ambiente e all’ecologia, Fabio Cantarella, allo sport Sergio Parisi, al decentramento e innovazione, Alessandro Porto, al personale e centro storico, Michele Cristaldi e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione.

“Il nuovo percorso artistico-culturale connoterà la X edizione di CamminiAmo per la vita – spiega il coordinatore provinciale Telethon, Maurizio Gibilaro – grazie al sostegno dell’amministrazione comunale e della Curia. Come lo scorso anno l’auspicio sarà quello di coinvolgere famiglie studenti disabili e tutti coloro che avranno come obiettivo unico la solidarietà”.