Agenti di polizia del commissariato Librino di Catania hanno denunciato due fratelli che in due botteghe di circa 300 metri quadrati avevano allestito, senza alcuna autorizzazione, le attività di officina meccanica, di gommista e di deposito, dove erano accatastati oltre mille copertoni usati, oltre che rifiuti di vario genere.

Nei locali è stato trovato anche un cane malnutrito che è stato affidato a medici veterinari dell’Asp. I due fratelli sono stati indagati per gestione illegale di rifiuti speciali, maltrattamento di animali, truffa aggravata per il conseguimento ingiusto del reddito di cittadinanza, oltraggio a pubblico ufficiale.

La polizia ha anche proceduto al sequestro penale dei rifiuti speciali. Anche la madre dei due gestori, titolare del reddito di cittadinanza, è stata indagata per il resto di truffa aggravata ai danni dello Stato. Sul posto e’ intervenuta anche la polizia locale per le previste sanzioni amministrative per mancanza di Scia e che ha sequestrato l’attrezzatura da lavoro.

E’ stato sanzionato anche il cliente che è stato trovato far riparare l’autovettura poiché, al controllo, e’ stato trovato
privo di assicurazione per la responsabilità civile.