• Soccorsi 84 migranti durante la notte al lido Galatea ad Acitrezza
  • Le persone, giunte in Sicilia su una barca a vela che si era incagliata, sono state soccorse
  • Il sindaco di Aci Castello ha messo a disposizione Villa Fortuna

Ottantaquattro migranti, compresi otto minorenni accompagnati e dieci donne, quasi tutti medio orientali, sono stati soccorsi la notte scorsa davanti il lido Galatea, ad Acitrezza, in provincia di Catania.

I soccorsi di polizia, carabinieri, 118 e Cri

Erano su una barca a vela che si era incagliata tra gli scogli della zona. Soccorsi da polizia, carabinieri e personale del 118 e della Cri e sono stati trasferiti in una struttura comunale sul lungomare che ospita un centro culturale.

Messa a disposizione Villa Fortuna

“Abbiamo messo a disposizione Villa Fortuna – ha confermato il sindaco di Aci Castello, Carmelo Scandurra – per dare un primo soccorso e dei pasti caldi forniti dalla Croce rossa italiana”.

Ricerche barca avviate dopo segnalazione telefonica

Le ricerche della barca a vela, dopo una segnalazione telefonica, erano state avviate dalla capitaneria di porto di Catania con motovedette. Dopo lo sbarco, nella zona, sono stati compiuti diversi sorvoli con elicotteri della Guardia costiera per controllare l’eventuale presenza di persone in mare, l’esito è stato negativo. Indagini sullo sbarco sono state avviate dalla polizia.

Usb, plauso a sindaco e comunità di Acui Castello

“Un plauso al sindaco Carmelo Scandurra e al comune di Aci Castello che si sono attivati tempestivamente per dare rifugio e assistenza alle migranti e ai migranti sbarcati ad Acitrezza. Un plauso alla comunità castellese, in modo particolare alla comunità di Aci Trezza che sin da subito, fisicamente e attraverso i social, non ha fatto mancare il sostegno all’azione del sindaco e la propria vicinanza alle persone sbarcate nella notte”. Così Orazio Vasta della federazione del Sociale Usb Catania sullo sbarco di 81 migranti la notte scorsa sulla costa ionica.

“In queste ore – aggiunge – chi ha tentato qualche anno fa di fare del comune di Aci Castello una sorta di avamposto antimigranti della Lega Nord ha subito una ulteriore sconfitta, e non solo politica.

Poche settimane fa, sbarco simile nel Siracusano

Poche settimane fa, nel Siracusano si è verificato un episodio simile con sbarco di 50 migranti, 49 uomini ed una donna, di nazionalità iraniana ed irachena, approdati sulla spiaggia di Marianelli, a Noto, a bordo di una barca a vela, che si è arenata. Gli stranieri sono stati sottoposti ai tamponi e saranno trasferiti al porto di Augusta per trascorrere il periodo della quarantena.

Secondo una prima ricostruzione, al vaglio della polizia e dei carabinieri, che indagano sull’episodio, la barca a vela si sarebbe arenata ed a quel punto i migranti sono scesi dal natante ma ad attenderli c’erano già le forze dell’ordine.

L’ipotesi è che vi sia una banda internazionale con base operativa nell’Europa dell’Est con importanti ramificazioni in Turchia e Grecia, dai cui porti prendono il largo barche con i migranti che intendono ricongiungersi a familiari residenti nei paesi del Nord Europa.

Ed i numerosi precedenti di questi ultimi anni hanno dimostrato che gli ingressi in Sicilia provenienti dall’Est, Siria, Iran, Iraq, Pakistan, sono gestite da queste organizzazioni internazionali che prendono con se solo “clienti” con buone disponibilità economiche.