Fornitura dell’acqua regolata a tempo e sospesa dopo le 17 nell’area industriale di Caltagirone. Lo ha deciso l’ufficio periferico Irsap di Caltagirone in vista dell’abbassamento del livello idrico che ha determinato, dallo scorso 20 giugno, la sospensione della fornitura dalle ore 17 alle ore 7 e mezza del mattino successivo, per consentire all’acquedotto consortile calatino di riempire i serbatoi per garantire maggiore scorta di acqua alle aziende insediate.

“Una decisione necessaria per garantire tutte le aziende, tenuto conto che il servizio idrico viene erogato sulla base di accordi precedentemente stipulati e grazie alla disponibilità di un solo dipendente che si presta alle manovre di apertura e chiusura dell’acqua al fine di garantire la continuità dell’erogazione del servizio”, così il dirigente responsabile dell’Ufficio periferico Irsap di Caltagirone, Anna Di Martino. “Ad ogni modo le uniche due aziende ad avere sollevato particolari disagi sono quelle ubicate in una zona a monte dell’area industriale che ricevono l’erogazione in ritardo rispetto alle altre insediate più a valle, dove chiaramente l’acqua arriva prima”.

Riguardo alla proprietà dei pozzi e dei relativi impianti è in atto il trasferimento degli stessi all’A.T.I., Assemblea Territoriale Idrica ATO 2 per mano del Commissario liquidatore Achille Piritore che sta seguendo la liquidazione dei beni ex Asi per l’area orientale, nominato dall’assessore regionale per le Attività produttive, Mimmo Turano “per accelerare il processo di dismissione e liquidazione del patrimonio immobiliare, fra rustici, capannoni e terreni di proprietà delle ex Asi”.

Nella zona industriale calatina di recente sono in corso di esecuzione i lavori di ripristino e miglioramento della viabilità nell’agglomerato industriale Santa Maria Poggiarelli Caltagirone e di un tratto della ex strada di bonifica n. 29, consegnati il 17 giugno, e ancora gli interventi di manutenzione straordinaria per la pubblica illuminazione nell’agglomerato industriale Santa Maria Poggiarelli Caltagirone che saranno avviati nella seconda decade del mese di luglio. E ancora la concessione in uso di infrastrutture esistenti banda larga per la posa di fibra ottica, nell’interesse istituzionale dell’ufficio periferico IRSAP di Caltagirone e per l’erogazione dei servizi tecnologici a favore delle attività produttive insediate e infine l’intervento di aratura, decespugliamento, pulizia del tratto del canale di gronda denominato “Margi” in corrispondenza dell’impianto della Kalat impianti e degli spartitraffico interni nell’agglomerato industriale di Caltagirone e di tutte le zone a verde ricadenti nelle aree di pertinenza nell’agglomerato calatino, per rischio incendi.