I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante, coadiuvati dai colleghi della Stazione, della Compagnia d’Intervento Operativo del XII° Reggimento Sicilia e del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno arrestato nella flagranza il 29enne Alfio Di Martino, la convivente 24enne Silvia Maugeri, il 31enne Giuseppe Spampinato e il 42enne Domenico Marchese, tutti catanesi e ritenuti responsabili nel concorso in spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Al termine di una attività info investigativa, supportata da servizi di osservazione e pedinamento, grazie al quale si è potuto comprendere il sistema utilizzato dal quartetto per piazzare la cocaina alla clientela, i militari hanno fatto irruzione in una palazzina di via Piombai riuscendo a bloccare i colpevoli, tutti impegnati nell’attività illecita con mansioni ben definite (addetto al confezionamento, vedetta pusher e cassiere).

La contestuale perquisizione dell’edificio, protetto da un impianto di videosorveglianza esterna, consentiva di rinvenire, occultato in un anfratto del terrazzo, un involucro di plastica contenente 53 grammi di cocaina in pietra, 5 cartucce cal. 20, un bilancino elettronico di precisione, nonché del materiale utile al confezionamento delle dosi di stupefacente da porre in vendita.

Nel proseguo dell’operazione, i carabinieri hanno perquisito la borsa della donna all’interno della quale sono stati rinvenuti circa 7.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Droga, denaro e materiale sono stati sequestrati, mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari.

Una imponente operazione antidroga ha avuto oggi luogo a Palermo.
La piazza del mercato del Capo della città era una base di spaccio con tanto di vedette, spacciatori che garantivano le dosi di stupefacenti ad ogni ora del giorno e della notte.
I carabinieri della comando provinciale di Palermo hanno eseguito 11 ordinanze cautelari, 10 in carcere e una ai domiciliari emesse dal gip del tribunale di Palermo.
Le indagini dell’operazione “Cuncuma” sono state coordinate dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca.
Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. A capo dell’organizzazione, secondo le indagini dei carabinieri, c’è Benito Miccichè che sovraintendeva la gestione della piazza e riceveva i proventi della vendita della droga.