La paralisi nei cieli di Sicilia con conseguenze che si espandono a tutta Italia, continua. L’aeroporto di Catania Fontanarossa resta chiuso anche oggi per il terzo giorno di fila. L’aggiornamento rilanciato dalla Sac, che gestisce lo scalo, alle 7 di questa mattina parla di chiusura dell’aeroporto e dello spazio aereo prorogata almeno fino alle 14, di oggi
I problemi sono iniziati domenica e sono causati dall’eruzione del vulcano che continua a rilascia nell’aria polvere e detriti creando dense nubi nere e spargendo particelle pericolose per il volo perché si insinuano nei motori se un aereo si trova a passare all’interno di una di queste nubi. L’aeroporto di Comiso, invece, è regolarmente attivo, precisano dalla Sac. Alcune compagnie hanno spostato propri li le operazioni previste a Catania ma si tratta di un numero residuale di voli
Non si parte e non si atterra
In un primo tempo l’emergenza riguardava gli atterraggi con voli in arrivo dirottati su altri aeroporti, mentre le partenze erano limitate a cinque voli l’ora ma con il passare delle ore già domenica sera si andava verso il blocco totale che è durato anche per tutta la giornata di ieri e minaccia di durare anche per tutto oggi
Il messaggio ai passeggeri è quello di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto perché la situazione può cambiare per un singolo volo in qualsiasi momento. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore. Ma nel frattempo le compagnie stanno cancellando anche i voli in partenza da vari aeroporti italiani diretti a Catania
I collegamenti straordinari
I voli che non possono atterrare vengono dirottati su Trapani e Palermo. All’esplodere dell’emergenza domenica la gestione del traffico aggiuntivo è stata complessa. ora la pressione diminuisce per effetto delle numerose cancellazioni. Sono pochi i voli che tentano ugualmente l’avvicinamento a Catania pronti ad atterrare altrove.
La Regione ha istituito un servizio di transfer dall’aeroporto di Comiso, un trasporto su gomma dagli aeroporti di Trapani-Birgi e Palermo-Punta Raisi in direzione Catania e due treni speciali che percorrono la tratta Palermo – Messina – Catania. Si tratta di misure di emergenza predisposte dall’assessorato ai Trasporti e alle Infrastrutture, in collaborazione con gli uffici dell’Ast, dei consorzi del trasporto pubblico locale, di Trenitalia regionale e della Protezione Civile, per attenuare i disagi dei viaggiatori che avrebbero dovuto atterrare a Fontanarossa nelle ultime ore, ma sono stati dirottati presso altri aeroporti dell’isola dopo le restrizioni e la chiusura dello spazio aereo per motivi di sicurezza a causa dell’intensa attività eruttiva dell’Etna. I servizi, predisposti già a partire dalle prime ore del mattino di oggi, sono operativi per tutto il periodo della durata del blocco dello scalo catanese. Fin dalla mezzanotte di ieri diverse decine di pullman sono stati attivati dai tre aeroporti






Commenta con Facebook