“Al Cipe oggi sblocchiamo l’Asti-Cuneo, finalmente dopo 12 anni di fermo, con un gradissimo risparmio rispetto al modello di Delrio e in più, definitivamente, anche la Ragusana Ragusa-Catania“. Lo afferma il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, parlando con i giornalisti a margine di un convegno alla Camera. A chi gli ricorda che è stato definito “il ministro dei blocchi” dal vicepremier Matteo Salvini, Toninelli risponde che questa “è la più bella battuta che ho sentito nell’ultimo anno”.

Il 27 luglio scorso Toninelli aveva annunciato la volontà da parte del Governo di terminare l’importante strada. “La Ragusa Catania si farà e non ci sarà pedaggio”, aveva detto il ministro Danilo Toninelli mostrando l’accordo firmato tra il concessionario autostradale Sarc e l’Anas che subentra al concessionario uscente, ne acquista il progetto attraverso la valutazione di un collegio indipendente di ingegneri, e diventando il soggetto attuatore finalmente fa partire il cantiere, un cantiere che i siciliani stanno attendendo da più di trent’anni.

La Ragusa Catania è un’opera ritenuta strategica per il Ministero alle Infrastrutture che già da mesi sta lavorando per realizzare la struttura in tempi rapidi, già il  16 maggio è stata ribadita la strategicità dell’infrastruttura siciliana.