“Il problema è che questi devono capire come si devono comportare”. Lo dice, in una conversazione intercettata dai magistrati di Catania, Francesco Basile, direttore direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia toracica del Policlinico Rodolico-San Marco di Catania, rivolgendosi a Barbara Mirabella, ex assessora del Comune di Catania, entrambi coinvolti, insieme ad altre 8 persone, nell’inchiesta per corruzione della Procura etnea.

La mazzetta per il congresso medico a Le Ciminiere

Al centro del dialogo tra i due indagati, la resistenza di una società, New congress, organizzatrice di un convegno medico a Le Ciminiere di Catania, a pagare 10 mila euro alla Expo srl, un’azienda legata alla Mirabella, candidata all’Ars di Fratelli d’Italia, per svolgere dei servizi legati a quell’evento.

Le intercettazioni al Policlinico

Quella conversazione è avvenuta nei locali del Policlinico dove, secondo gli inquirenti, l’ex assessora, finita ai domiciliari, si sarebbe recata per lamentarsi con Basile, molto interessato allo svolgimento del congresso, visto che lui ricopre la carica di presidente della Società Italiana di Chirurgia.

Le lamentele di Mirabella

“Un conto è quello che faccio perché il sindaco ci tiene e perché la città ci tiene, un conto è il lavoro che andiamo a fare a fianco della segreteria organizzativa” rimarca Mirabella a Basile.

“Ora gli parlo”

“Ora loro vengono qua il 24, il 26 non so, e tu vieni, io gli parlo…Il problema è che questi devono capire come si devono comportare” risponde il professor Basile.

“Barbara è un assessore…”

Ad essere recalcitrante sul compenso di 10 mila euro alla società della Mirabella sarebbe stata Sabrina Rubeo, della New congress, iscritta nel registro degli indagati. L’imprenditrice avrebbe incontrato in un noto hotel di Aci Castello, Francesco Basile e Luigi Piazza, medico, componente della Società Italiana di Chirurgia, anche lui indagato. Questi ultimi due avrebbero sollecitato la donna a riconoscere quel denaro all’ex assessora.

“Allora, con Barbara come è la situazione?” chiedeva Basile all’imprenditrice. “Comunque vada, il suo compenso…vuole 15 mila euro.. secondo me se li merita tutti…perché tu vedrai… non lo vedi magari oggi… ma nei giorni del congresso” aggiungeva Basile.

“Considerala una risorsa”

Di fronte alle obiezioni della donna, sarebbe intervenuto l’altro medico, Giuseppe Piazza. “Barbara è un assessore… se non fosse una risorsa, consideriamolo un costo. Metabolizza questa cosa..”