L’Ordine dei Medici di Catania si costituirà parte civile nell’eventuale processo a carico dell’uomo che nell’ottobre dello scorso anno aggredì due medici del reparto di Otorinolaringoiatra dell’ospedale Garibaldi Nesima, procurando loro lesioni di vario genere.

A deciderlo sono stati i commissari straordinari dell’Ordine etneo, Toti Amato, Renato Mancuso e Aldo Missale che hanno già dato incarico all’avvocato Eleonora Savoca, di costituirsi nella prima udienza dinanzi al Gup Carla Valenti dell’11 giugno prossimo.

L’imputato è accusato di lesioni, minacce e interruzione di pubblico servizio. In particolare, come scritto nella richiesta di rinvio a giudizio del pm Fabrizio Aliotta, il paziente minacciò e malmenò i due medici, il dottor Salvatore Ronsisvalle e il dottor Riccardo Fresta, che si rifiutarono di fargli saltare la fila senza rispettare il turno di visita.

Dopo le minacce con frasi come “non sai cu sugnu iu, ti scippo a testa”, l’accusato passò alle mani, colpendo al viso il dott. Ronsisvalle, sbattendolo contro l’armadietto dell’ambulatorio e subito dopo si scagliò, dandogli una gomitata, contro il dott. Fresta. Oltre a provocare nei due medici traumi e lesioni, l’uomo impedì ai due sanitari di svolgere la propria attività all’interno degli ambulatori, causando una inevitabile interruzione del servizio pubblico.

“Vogliamo stare accanto ai medici –dichiarano i commissari Amato, Mancuso e Missale- in un momento in cui la professione viene sempre più sottoposta ad attacchi di ogni genere da parte dell’utenza e dell’opinione pubblica. Un fenomeno, questo –concludono- che purtroppo pare non voler diminuire”.