Nel Piano, particolare attenzione è rivolta alle categorie più fragili e maggiormente a rischio: bambini, donne in gravidanza, anziani, malati affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie, pazienti in degenza post-operatoria, persone obese.
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Redazione
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presentato dalla deputata grillina maria laura paxia
Le imprese che operano in queste zone usufruiscono di diverse agevolazioni, quali l’esenzione dalla imposta sui redditi e dall’imposta regionale sulle attività produttive e l’esenzione dell’imposta municipale propria.
Due studenti che frequentano in istituto superiore, durante l'orario scolastico sono entrati in classe a bordo di due scooter accesi, scorrazzando nei locali.
"Nonostante questi evidenti errori - continua Enzo Bianco - noi abbiamo evitato il dissesto per 5 anni, pagato i dipendenti comunali sempre puntualmente, diminuito dell'80% i fitti passivi e attratto investimenti per 2,4 miliardi di euro".
Nello scorso mese di maggio, avevano messo a segno due colpi nel chiosco “ La Pigna” ubicato in piazza Immacolata a San Gregorio e nel chiosco “Sciacca” di piazza Rosario Livatino a Valverde, dove avevano rubato merce ed attrezzature di varia natura.
Il presidente delle Regione annuncia un tavolo tecnico con le Istituzioni coinvolte per mettere a segno tutte le iniziative possibili per sostenere l'enconomia
I rappresentanti delle segreterie territoriali del Nursind hanno spiegato che la graduatoria di bacino, che conta duemila infermieri, interessa le province di Catania, Messina, Enna e Siracusa ed è in scadenza a fine giugno.
Dopo la del nuovo direttore generale Fabrizio De Nicola arrivano a Catania gli altri componenti della direzione strategica. Alla direzione amministrativa è stato confermato Giovanni Annino, mentre alla direzione sanitaria stato nominato Giuseppe Giammanco.
Un'indagine per cui, stando a quanto riferito, i baschi verdi avrebbero chiesto l'assegnazione di una stanza nei locali della Ragioneria così da poter svolgere in tutta serenità il proprio lavoro.
I ricorrenti si erano opposti alla dichiarazione d'improcedibilità, ritenendo di avere interesse all'affermazione dell'illegittimità dei provvedimenti impugnati che legavano la loro gestione e le loro persone alla criminalità di stampo mafioso.
Il comandante dell’Evis (Esercito volontario per l’indipendenza della Sicilia) fu ucciso, insieme a due giovani attivisti, Giuseppe Lo Giudice e Antonio Rosano, in uno scontro con una pattuglia dei Carabinieri, il 17 giugno del 1945, in località “Murazzu Ruttu”.