Audizione dinanzi alla Commissione regionale Antimafia dei referenti politici e amministrativi del Comune di Paternò, nell’ambito della inchiesta condotta sull’inchino del cereo di Santa Barbara ad un mafioso durante la festa della patrona.

“Il nostro compito – ha chiarito al termine della seduta il presidente Musumeci – è quello di accertare eventuali connessioni tra il ceto politico-burocratico di Paternò e l’omaggio reso la mattina del 2 dicembre scorso al rappresentante della famiglia Assinnata. Dopo avere completato le audizioni ed acquisito la documentazione necessaria, passeremo a redigere la relazione conclusiva, affidata alla collega La Rocca”.

La commissione ha deciso anche di sentire il presidente del comitato dei festeggiamenti, Gaetano Amato, durante un’apposita audizione a Palermo nei prossimi giorni.

“Dalle audizioni odierne – ha spiegato il presidente Nello Musumeci – sono emersi alcuni elementi utili a delineare un contesto non certo roseo della realtà paternese, travagliata anche da un diffuso fenomeno di estorsioni ed usura. Certo, c’è da chiedersi se nel recente e remoto passato la politica locale abbia fatto di tutto per dotarsi degli anticorpi necessari a rendere impermeabile le istituzioni e la società sana dai tentativi di condizionamento delle organizzazioni criminali. E su questo fronte, purtroppo, i dati non sembrano alimentare eccessive illusioni”.

Musumeci valuta “incoraggiante la capacità reattiva della città, manifestata soprattutto in occasione del vergognoso ‘inchino’ del cereo dei dipendenti comunali. Un episodio singolo ma significativo ed allarmante, sul quale, tuttavia rimangono ancora tanti punti oscuri circa la regia del simbolico gesto, specie di fronte ai tanti ‘non ho visto, non saprei, non ho idea’ raccolti oggi dalla Commissione”.

Sentiti il sindaco Mauro Mangano, il presidente del Consiglio comunale Laura Bottino, i consiglieri Antonino Valore, Ignazio Mannino e Vito Rau, il segretario generale del Comune Pietro Costantino Pipitone, il ragioniere generale Maria Letizia Messina ed il comandante della Polizia municipale Antonino La Spina. Per il presidente del comitato dei festeggiamenti, Gaetano Amato, è prevista un’apposita audizione a Palermo nei prossimi giorni. La commissione era composta dal presidente Nello Musumeci e dai componenti Margherita La Rocca, Antonio Malafarina, Giuseppe Arancio, Giorgio Assenza e Stefano Zito.