Continuano a piovere richieste di dimissioni nei confronti del sindaco di Catania Enzo Bianco dopo gli arresti di funzionari comunali e di imprenditori per lo scandalo rifiuti. Bianco si difende sostenendo di aver messo in atto un sistema di gestione e controllo che ha permesso o svolcimento dell’inchiesta ma le opposizioni gli contestano l’atteggiamento politico tenuto nei confronti proprio di Salvo Cocina che aveva denunciato e di un’altra dirigente non gradita agli uomini del sindaco.

Il giornale Sudpress pubblica il contenuto di una intercettazione telefonica. Una telefonata nell’ambito della quale il sindaco di fatto ‘licenzia’ il dirigente già dimissionario Salvo Cocina invitandolo a cambiare atteggiamento o tornare alla Regione da cui proviene dopo aver detto chiaramente che non comprende le motivazioni di Cocina (oggi dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione)

La telefonata intercettata, pur essendo negli atti del procedimento, non ha alcuna rilevanza penale ma sul fronte politico rischia di diventare un cavallo di battaglia delle opposizioni.

Domani e dopodomani, intanto, sono attesi gli interrogatori di garanzia degli arrestati